Il Tirreno

Nasce il movimento Lunigiana Libera

Dalla diaspora della Lega lunigianese un nuovo soggetto che punta a”superare le logiche di partito”

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VILLAFRANCA. La diaspora nella Lega in Lunigiana ha prodotto un nuovo soggetto politico, il cui simbolo è praticamente identico a quello della lista che ha sostenuto la corsa, vincente, alla carica di sindaco di Villafranca di Filippo Bellesi. Unica differenza è la scritta Lunigiana al posto di Villafranca, tanto che si può pensare che la regia sia proprio il primo cittadino villafranchese. La nuova realtà politica comprende alcuni volti noti della politica locale, ex militanti e simpatizzanti leghisti, come Michael Santini, Giovanni Mura, Andrea Lazzarotti, Mirco Chierichini, Mauro Simonini, Graziano Maneschi e molti altri ed "è pronta a dare battaglia - si precisa nella prima nota del nuovo soggetto politico - su temi cari al nostro territorio e su temi critici come la sanità locale (un plauso va fatto al lavoro che stanno portando avanti Mastrini, Bellesi, Belli e i comitati indipendenti come Crest e Comitato Salute Lunigiana), scuole come, per esempio, la complicata questione delle scuole di Fivizzano e delle scuole medie e superiori di Aulla, trasporti, strade, turismo, impresa, lavoro, sicurezza e immigrazione, tutti aspetti che hanno bisogno di un intervento che superi le logiche di partito e che unisca tutti i lunigianesi».

Lunigiana Libera inoltre si dice pronto ad accogliere tutti coloro che non si riconoscono «nel modo pessimo e clientelare con cui il Pd ha gestito, in tutti questi anni, la Lunigiana. Su alcuni temi importanti non c’è centro, sinistra, destra, ma solamente un impegno che deve coinvolgere tutti i cittadini per poter arrivare alle soluzioni più efficienti e raggiungibili».

Gianluca Uberti

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