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La pensilina ex Agip adesso è del Comune

La pensilina ex Agip adesso è del Comune

MASSA. Acquisita al patrimonio comunale la pensilina dell’ex distributore Agip di viale Roma.Si può adesso avviare un percorso per la riqualificazione e valorizzazione della area situata in un punto...

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MASSA. Acquisita al patrimonio comunale la pensilina dell’ex distributore Agip di viale Roma.

Si può adesso avviare un percorso per la riqualificazione e valorizzazione della area situata in un punto cruciale della città, a due passi dal centro storico e vicinissima alla rotatoria tra i viali della Stazione, Roma e via Marina vecchia.

Adesso la sfida è valorizzarla quella pensilina. A quello scopo l’amministrazione - lo annuncia Giovanni Rutili, assessore alle finanze e al patrimonio - attiverà a breve l’iter per un bando.

«Abbiamo intenzione d’ avviare -una manifestazione di interesse - spiega l’assessore - per valutare idee e progetti che possano riqualificare la struttura. Quella pensilina può essere destinata a diverse tipologie d’utilizzo, dal turistico-informativo al commerciale».

La proprietà della pensilina, che insiste su un’area pubblica, era di EniServizi spa che avrebbe dovuto demolirla (come prescrive la normativa in materia di concessioni di carburante) dopo la dismissione del vecchio distributore dell’ AgipPetroli spa.

Dopo la cessazione dell’attività di distribuzione carburante e la seguente rimozione dei serbatoi interrati, l’area è stata bonificata. E, grazie anche all’interessamento di associazioni del territorio, sulla pensilina ha puntato gli occhi la Soprintendenza per accertarne l’interesse storico. E quell’interesse è stato documentato e confermato. Realizzata su progetto dell’architetto Bacciocchi nel 1955, la pensilina è, infatti, un esempio di architettura industriale.

Tra amministrazione ed Eni Servizi è quindi intercorsa una serie di contatti con lo scopo di far passare di mano la struttura. Dall’Eni, appunto, al patrimonio immobiliare di Palazzo civico. Dopo un passaggio in Commissione per la valutazione dell’atto con cui EniServizi rinuncia ad ogni diritto di proprietà sul bene, ieri è arrivato il via libera del consiglio comunale: una delibera sancisce l’acquisizione a titolo gratuito della pensilina al patrimonio comunale. Un iter di oltre dieci anni, iniziato sotto l’amministrazione Neri e conclusosi i con la delibera di consiglio.

Adesso la sfida è il recupero e la valorizzazione della pensilina che, per la posizione in cui sorge, è davvero un biglietto da visita della città.

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