Doppia segnalazione su via delle Tortore
Forza Italia e Fratelli d’Italia: il Comune ha dimenticato quella residenza sociale, Volpi intervenga
MASSA. Il consigliere comunale forzista Stefano Benedetti e il coordinatore del partito Giovanbattista Ronchieri puntano la lente sulla struttura comunale per l’emergenza abitativa in via delle Tortore sottolineando la necessità di un intervento. In particolare il consigliere sottolinea la condizione di disagio di una delle persone che vive nella struttura. Malata e invalida al 100% , la donna divide gli spazi con il figlio disoccupato: «Dopo un’attenta verifica delle sue condizioni di vita all’interno di un’aula di scuola trasformata in piccolo alloggio, ci siamo resi conto che questo nucleo familiare ha bisogno di essere seguito».
Stefano Benedetti sottolinea anche che «la struttura necessita di una serie di interventi per migliorarne le attuali pessime condizioni. L’amministrazione ha realizzato la residenza sociale e poi dopo un certo periodo di normale attività ha abbandonato completamente le famiglie». Benedetti denuncia anche «la presenza di colonie di topi». Parla di «instabilità del tetto, presenza di un vecchio palo Enel abbandonato, di una discarica, del fosso limitrofo pieno di rifiuti di ogni genere e per concludere della scatola dell’idrante antincendio spaccata e non funzionante e questo ultimo è un problema di sicurezza per l’incolumità fisica dei residenti».
Benedetti e Ronchieri chiedono, quindi, al sindaco di «intervenire urgentemente per eseguire tutti gli interventi necessari per riqualificare l’intera area in oggetto, mettendola anche in sicurezza».
Sul tema via Delle Tortore e emergenza abitativa interviene anche Marco Guidi, presidente provinciale di Fratelli di Italia: «Quella che doveva essere una soluzione provvisoria e di emergenza è in realtà oggi definitiva: infatti l’amministrazione Pd-Volpi non è stata in grado di porre rimedio al problema della emergenza abitativa e, ancora oggi, non è stato pubblicato il nuovo bando per l'assegnazione delle case popolari. La questione casa sarà uno dei punti centrali di Fratelli d'Italia alle prossime amministrative, partiremo con il verificare se chi oggi è assegnatario di una casa popolare ha i requisiti, dato che ci vengono segnalati casi di “furbetti”. Riapriremo il bando per l’assegnazione, il quale dovrà contenere criteri che tutelino i cittadini italiani. Infine, è evidente che per superare l’emergenza abitativa sia necessario provvedere alla costruzione di nuove strutture».
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