Finanza
Mamma in auto con la bimba presa a sassate dai ragazzini: "Sono fuggiti"
Colpita di notte mentre viaggiava in auto sull’Aurelia. Ci sono diverse segnalazioni di un gruppetto di giovanissimi che tirano arance e pietre per poi scappare
MASSA. La paura, per un attimo è stata tanta, le conseguenze per fortuna limitate. Ma certo se il racconto di questa giovane mamma massese fosse confermato, la città si troverebbe alle prese con un fenomeno a dir poco preoccupante.
Sì perchè Paola Chiti ha raccontato di essere stata raggiunta da una serie di sassate lanciate da un gruppo di ragazzini contro la sua auto, mentre si trovava al volante con la bambina al suo fianco.
L’episodio risale a mercoledì sera. Sono passate da poco le 21.30 e la donna sta guidando sulla statale Aurelia in direzione Carrara. Quando si trova in località Romagnano, nei pressi dell’incrocio con via Durazza, avverte un rumore strano:«Ho sentito dei colpetti sulla carrozzeria. Istintivamente mi sono girata e ho visto quattro, forse cinque ragazzini, che tiravano sassi contro la mia auto» racconta la donna. Il gruppetto è composto da teen ager, per non dire bambini: «Avranno avuto tra i 13 e i 15 anni, erano ben vestiti e non mi hanno dato l’impressione di essere ragazzini disagiati. Nè tanto meno stranieri» commenta la donna.
«Li ho visti che scappavano in un vicoletto tra le case. Nell’immediato la mia paura è esplosa in un moto di rabbia: mi sono fermata, sono scesa e ho gridato “Dove siete, venite fuori! Venite fuori”».
Paola racconta che le sue grida hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti della zona che, appreso cosa era successo, le avrebbero riferito che non si trattava di un episodio isolato: «Una signora mi ha detto che succede spesso, questi ragazzini lanciano sassi e arance contro le auto in transito e poi scappano. Ma secondo gli abitanti, non sarebbero residenti della zona ma arriverebbero da altri quartieri» racconta ancora Paola Chiti riferendo che anche un altro vicino avrebbe confermato la testimonianza.
La donna, ha raccontato di aver segnalato l’accaduto a una volante della Polizia di Stato incrociata poco più avanti e che gli agenti si sarebbero mossi per andare a cercare i ragazzini salvo non riuscire a trovarli.
Il commissario capo della polizia Vittoria Radice, direttrice dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, e dunque a capo delle volanti, ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna segnalazione ma che da parte della Polizia, «c’è massima attenzione a questo fenomeno, soprattutto quando si tratta di lancio di sassi dai cavalcavia, che sono molto pericolosi».
Anche il comandante del nucleo investigativo dei carabinieri di Massa-Carrara, il tenente colonnello Tiziano Marchi garantisce l’interessamento dell’arma alla vicenda, annunciando pattugliamenti in zona per monitorare la situazione anche se, al momento, anche ai militari non sono state formalizzate denunce da parte dei cittadini.
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