Sicurezza
A Pontremoli arrivano i “laboratori del turismo”
La Lunigiana entra nel progetto transfrontaliero ViviMed per sviluppare nuove forme di accoglienza sostenibile, multistagionale ed “esperienziale”
PONTREMOLI. “ViviMed Servizi Innovativi per lo sviluppo della filiera del turismo nell’entroterra dell’area Mediterranea”. È questo il titolo del progetto di governance transfrontaliero in cui è coinvolta la Lunigiana e in particolare il comune di Pontremoli. Si tratta di un’iniziativa dell’Ue, di cui la Regione Toscana è partner, della durata di 24 mesi e con lo scopo di dare supporto al turismo innovativo e sostenibile nell’entroterra mediterraneo. Lunigiana, Garfagnana, Monte Amiata e Capraia sono i territori coinvolti, attraverso i quali arrivare ad aziende, enti, associazioni e istituzioni che con il turismo e la filiera corta hanno a che fare ogni giorno. Aree sperimentali, in cui stilare un calendario di incontri che avranno l’obiettivo di elaborare un nuovo modello di sviluppo e valorizzazione del sistema di qualità del turismo sostenibile, esperienziale e multistagionale.
A fare da Comune capofila per quello che riguarda la Lunigiana ci sarà Pontremoli, che diventerà cuore e sede di incontri per i Living Lab, cioè di laboratori che stimolano l’innovazione e che trasferiscono la ricerca dai laboratori in contesti di vita reale, dove i cittadini e gli utenti diventano “co – sviluppatori”. Saranno sviluppate tematiche centrali e inerenti al tema dello sviluppo di un nuovo modello di turismo: dal branding all’architettura e sostenibilità dell’accoglienza nei borghi storici, dall’offerta turistica unica e diversificata ai turismi esperienziali (enogastronomico, naturalistico, culturale, spirituale, sportivo, del benessere), dal valore del prodotto e delle attività locali e tradizionali, al coordinamento territoriale come opportunità per valorizzare la competitività dell’offerta turistica.
Gli incontri per la Lunigiana si terranno a Pontremoli: alle Stanze del Teatro della Rosa, il prossimo 19 aprile, e al Castello del Piagnaro nelle giornate dell’11 maggio e 12 ottobre, quando verranno presentati i risultati ottenuti nei precedenti due incontri. L’invito è ovviamente rivolto alle imprese individuali, ai consorzi, alle società e associazioni della filiera turistica e dei servizi complementari. La manifestazione di interesse per la partecipazione ai Living Lab è da far pervenire all’indirizzo sindaco@comune.pontremoli.ms.it. Il progetto ViviMed interagisce con altri progetti come Prometea che valorizza in particolare le attività legate alla multifunzionalità dell’azienda agricola ed il progetto Terragir 3 che permetterà di sperimentare veri e propri modelli di accoglienza turistica organizzata attraverso lo sviluppo di software gestionali finalizzati alla creazione di pacchetti turistici prototipali “fai da te”. r.s.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
