Sicurezza
Mercato sospeso per vento: «Bastava chiudere le tende»
Niente bancarelle per l’allerta arancione ma il maltempo non c’è: sale la polemica degli ambulanti. Guadagni «Concordiamo una data per recuperare l’appuntamento»
CARRARA. Mercato annullato per allerta vento ma il vento non c’è e così tra gli ambulanti scoppia la polemica.
La decisione del sindaco Francesco De Pasquale di vietare l’appuntamento con i banchi nel cuore di Avenza non è piaciuta agli addetti ai lavori, o almeno non a tutti. Soprattutto perchè a fronte dell’allerta vento di colore arancione diramato martedì dalla Protezione Civile Regionale, che ha spinto il primo cittadino a firmare un’ordinanza di sospensione del mercato, ieri in effetti le raffiche che hanno spazzato il territorio sono state decisamente “ordinarie”. Il provvedimento inoltre è scattato solo nel tardo pomeriggio, dopo la diramazione del bollettino meteo da parte della Regione, e così anche il tempo per far circolare la notizia è stato poco. Il sindaco De Pasquale, interpellato sulla vicenda spiega che «visto il colore dell’allerta, arancione, non sussistevano le condizioni a garanzia della pubblica incolumità. Per questo abbiamo fermato il mercato, contattando le associazioni di categoria e chiedendo loro di informare gli ambulanti» precisa.
La ricostruzione dell’iter non placa però gli addetti ai lavori: «Mi è sembrata una decisione eccessiva vista la giornata e sentendo alcuni colleghi, siamo stati in molti a fare questa valutazione» spiega Rita Orlandi, ambulante titolare di un banco di profumeria. Il maltempo delle ultime settimane e la crisi economica che ancora attanaglia la nostra provincia alimentano il rammarico tra i banchi: «Stiamo lavorando poco e ogni mercato che salta sono soldi che perdiamo e che nessuno ci restituisce. Oggi (ieri per chi legge, ndr) c’è stato un allarmismo esagerato» prosegue Orlandi che all’obiezione sulla mancanza delle condizioni di sicurezza dovuta proprio alle forti raffiche ribatte: «Bastava chiudere le tende, facciamo spesso mercati con vento forte e con qualche piccolo accorgimento si evita qualsiasi problema». Anche perchè, segnala l’ambulante, «in via Giovan Pietro sono stati recentemente potati gli alberi, cosa che ha eliminato il problema della caduta dei rami». Non solo: la “profumiera” lamenta una scarsa opera di informazione tra gli addetti ai lavori tanto che ieri mattina, qualche ambulante si sarebbe presentato normalmente ad Avenza, salvo poi scoprire solo una volta arrivato sul posto che l’appuntamento era stato annullato.
Più morbida la posizione delle associazioni di categoria: sia Pierpaolo Pucci di Anva che Galileo Grossi di Fiva ammettono che davanti all’allerta vento di colore arancione lo stop ai banchi era inevitabile e assicurano di essersi prodigati al massimo per informare tutti, iscritti e non iscritti alle due sigle. «Cerchiamo di recuperare l’appuntamento» dicono, praticamente all’unisono i due rappresentanti di categoria. «Il regolamento prevede che se un mercato viene annullato per maltempo, come in questo caso, l’appuntamento può essere recuperato con una delibera di giunta. Abbiamo chiesto alle categorie di indicarci alcune date possibili» spiega Gabriele Guadagni, presidente della commissione Attività Produttive del comune. Proprio per questo, nel corso della giornata di ieri, Pucci e Grossi hanno consultato gli ambulanti in una sorta di sondaggio per individuare una data utile per recuperare l’appuntamento.
Una delle date al vaglio è quella di domenica anche se, vista la concomitanza con la celebrazione delle Palme, ci potrebbe essere qualche problema di tipo logistico.
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