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La Pro Loco: sindaco ricordati anche della nostra biblioteca

I libri per la biblioteca di Avenza
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I libri per la biblioteca di Avenza

Avenza, lettera aperta a De Pasquale: «È l’unico modo per sperare in una risposta, finora nessun riscontro»

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AVENZA. La Pro Loco Avenza sulla Francigena ha inviato una lettera aperta rivolta al Sindaco di Carrara Francesco De Pasquale.
«Affidiamo questa lettera aperta alla carta stampata, poiché non ci resta altro mezzo per poterle parlare - scrive la Pro Loco in riferimento al primo cittadino -. Abbiamo inoltrato Pec, scritto mail e contattato telefonicamente la sua segreteria, ma non abbiamo ricevuto da lei alcuna risposta. Volevamo parlarle della nostra Biblioteca e dei libri che quasi due anni fa gli Avenzini donarono per implementare il suo patrimonio librario e che ancora devono essere collocati nella sede avenzina. Si ricorda quando era consigliere di opposizione e la nostra biblioteca fu degradata a sala lettura rischiando di venire definitivamente chiusa? Si ricorda della nostra battaglia (della Pro Loco di Avenza e del Comitato della Biblioteca di Avenza e Marina) per impedirlo e dell'iniziativa "Un libro per la biblioteca" alla quale aderirono commercianti, associazioni e cittadini?».
E si aggiunge: «In quell'occasione furono raccolti più di 12.000 volumi. Di questi dopo un'attenta cernita sono stati selezionati da volontari esperti della nostra Pro Loco e da bibliotecari qualificati quasi duemila libri di pregiata sezione locale e saggistica. L'assessore Giovanna Bernardini, alla fine del suo mandato, si impegnò affinché venisse ripristinato il servizio a pieno regime della nostra Biblioteca, ma con l'incombere delle elezioni non fu possibile collocare i libri che i nostri concittadini donarono. Le chiediamo dunque di aiutarci a collocare negli scaffali semi vuoti della biblioteca di Avenza i 2000 volumi circa di sezione locale che sono giá stati catalogati e che dovrebbero costituire un unico fondo librario intitolato ai cittadini di Avenza. Abbiamo giá sollevato la questione con l'assessore di riferimento per la gestione dei servizi bibliotecari ma pare che siano meritevoli di più attenzioni altre prorità rispetto al diritto universale per i cittadini di ogni età e di ogni estrazione sociale di accedere alla cultura».
«Abbiamo ancora presente nella nostra memoria l'impegno che si è assunto in Piazza Finelli ad Avenza davanti alla nostra comunità, in occasione del dibattito tra candidati sindaci, per il miglioramento dei servizi della nostra Biblioteca e le parole scritte sul programma elettorale dell'attuale maggioranza dove si sottolineava l'importanza delle nostre tre biblioteche come centri di diffusione della cultura. Confidiamo dunque che la parte politica e quella tecnica del Comune condividano i nostri stessi intenti e ci aiutino a collocare al più presto i libri all'interno della sede bibliotecaria avenzina. Non siamo esperti di bilanci ma forse uno scaffale a buon mercato può sicuramente essere trovato. Se addirittura dovessero mancare anche quei pochi spiccioli, i libri possono essere collocati comunque in doppia fila (come nella biblioteca di Marina), l'importante, per noi, che diventino finalmente fruibili per tutti i cittadini: ricordiamo che ad Avenza c'è un'alta concentrazione di scuole e i nostri ragazzi non meritano una biblioteca sguarnita di libri dove neppure si possono fare le fotocopie e dove non viene svolta alcun tipo di attivitá laboratoriale. A questo proposito cogliamo inoltre l'occasione per ricordarle che la nostra rassegna sulla memoria "A Piena Voce" che doveva svolgersi nella Biblioteca di Avenza, non è mai stata presa in considerazione dai settori di competenza (nonostante continuino ad accadere sempre fatti deplorevoli come quelli che recentemente, hanno coinvolto la sede dell'Anpi). Questa sarebbe una bella occasione per rivitalizzare la nostra Biblioteca (che ogni giorno è piena di studenti) e tornare a parlare di Memoria insieme ai nostri ragazzi. Siamo fiduciosi che ci incontrerá a brevissimo insieme agli amici del Comitato Biblioteca per aiutarci a collocare il fondo dei cittadini di Avenza e ad organizzare, in concertazione con gli uffici della cultura, una serie di iniziative sulla memoria e altre attività laboratoriali da svolgersi nella Biblioteca di Avenza», conclude la sua missiva la Pro Loco Avenza sulla Francigena
 

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