Sicurezza
Dall’Anpi alla “piazzetta” sfila il corteo antifascista
Tutto è pronto per la manifestazione di sabato: partenza da viale Potrignano Dopo le svastiche la mobilitazione: solidarietà di Sinistra Italiana e Lorenzetti
CARRARA. Partirà dalla sede dell’Anpi, sfregiata sabato scorso da due svastiche ai cancelli, la grande manifestazione contro tutti i fascismi in programma sabato prossimo. L’appuntamento è per le 15: il corteo si snoderà per le strade cittadine, e arriverà in piazzetta delle Erbe, luogo simbolo della Resistenza e delle donne del VII Luglio.
«Intanto, la comparsa delle svastiche sulle sedi di Anpi e Cgil è un episodio che i benpensanti non faticheranno a derubricare come semplice atto vandalico o come bravata - scrive in una nota Sinistra italiana di massa Carrara- Niente di più sbagliato. Si tratta invece di un atto dal forte valore simbolico, compiuto con consapevolezza, contro due organizzazioni forti e radicate nel paese che rappresentano agli occhi di tutti, aldilà delle vicissitudini delle diverse forze politiche, la Sinistra italiana e i suoi valori costituzionali e antifascisti. Due simboli della lotta per la giustizia e la libertà, declinata sui posti di lavoro, nelle istituzioni, in ogni luogo in cui questi valori rischiano di subire un attacco».
«Per questo quelle svastiche, dal ‘900 in poi simbolo di sopraffazione violenta e di sterminio, rappresentano un atto culturalmente e politicamente gravissimo. Rappresentano la volontà ostentata di fare ciò che i nazifascisti fecero prima, durante e dopo la loro ascesa: e radicare la sinistra egualitaria con violenza intellettuale e fisica, stracciarne le bandiere e assaltarne le sedi. Rappresentano un atto di intimidazione, l’ultimo di un’escalation che nel nostro paese è giunta fino al marchio delle case antifasciste a Pavia - prosegue la nota di Sinistra Italiana - Agli atti simbolici di questo tipo bisogna rispondere con atti simbolici più forti; e dato che un atto simbolico è sempre seguito da un atto pratico, altrettanto dovranno fare le forze antifasciste del territorio. Dimostrare che di fronte alla violenza nera la risposta non sarà mai la paura, ma sempre la mobilitazione, la reazione, la risposta ferma e decisa. Per questo Sinistra Italiana sarà a fianco di Anpi, Cgil e di tutti coloro che si riconoscono nei valori dell’antifascismo; aderirà e farà parte di ogni iniziativa organizzata in questo senso, a partire dalla manifestazione di sabato a Carrara. Assieme rafforzeremo la vigilanza sulla tenuta democratica della nostra Repubblica, declinata in ogni luogo ed in ogni quartiere, e saremo pronti a difenderla richiamando le istituzioni e gli apparati dello Stato alla stessa sollecitudine».
E sulle svastiche alla sede della Cgil interviene anche il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti.
«A nome mio personale e di tutta la Provincia di Massa-Carrara esprimo sdegno e condanna per il vile atto che ha colpito la sede della Cgil di Massa - scrive Lorenzetti - . Nell’esprimere piena solidarietà al sindacato respingiamo con fermezza un atto intimidatorio, il secondo a distanza di pochi giorni, dopo quello altrettanto esecrabile verso la sede dell’Anpi di Carrara, che intende colpire un territorio che per la lotta ai simboli del nazismo ha pagato con il duro prezzo del sangue la medaglia d’oro al valor militare di cui è insignito il gonfalone della Provincia. Occorre mantenere alta l’attenzione, sia come istituzioni che come territorio, per continuare a dare a quei simboli di oppressione e violenza una risposta unitaria, decisa e inequivocabile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
