Il Tirreno

Arrestato lo stalker che perseguitava la ex

Arrestato lo stalker che perseguitava la ex

Il giovane dopo l’ammonimento del questore adesso ha il divieto di avvicinarsi. La donna sotto choc

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MASSA . Si era avvicinato alla ex nonostante un’ammonizione del questore che gli impediva di continuare a molestare la ragazza. Così era scattato l’arresto, convalidato e trasformato ieri dal giudice in un divieto di avvicinamento. L’episodio era successo la settimana scorsa.

Il giovane stava seguendo in macchina la vittima che, spaventata, non aveva esitato a chiamare la polizia. La volante era intervenuta, bloccando la macchina dell’inseguitore, evitando così che ogni possibile tentativo di molestia potesse essere messo in atto dallo stalker. Come raccontato dalla donna, quello di venerdì scorso non era un episodio isolato, considerato che, già in altre occasioni, il giovane aveva tentato di avvicinarsi o di seguire in macchina i suoi spostamenti, determinando così uno stato di ansia e paura che aveva costretto la stessa anche a cambiare le proprie abitudini di vita. Considerata la situazione, a ottobre la ragazza si era rivolta alla polizia per chiedere l’adozione dell’ammonimento del questore nei confronti dello stalker. Ma nonostante fosse stato già stato ammonito, negli ultimi tempi il ragazzo non aveva desistito. E si faceva vivo con tentativi di avvicinamento fisico e inseguimenti in macchina. Ciò fino alla settimana scorsa, quando è stato bloccato dagli uomini della polizia dopo esser stato sorpreso a inseguire la ex compagna che, nell’occasione, si trovava in macchina con una sua amica. Anche lei terrorizzata per quanto stava accadendo.

Sono passati pochi istanti dal momento in cui è giunta la segnalazione alla Sala operativa al momento in cui la volante ha bloccato il ragazzo, cogliendolo così in flagranza di reato. Trattandosi di soggetto già ammonito dal questore per le sue condotte moleste, nei suo confronti è scattato l’arresto obbligatorio, come previsto dalla legge in questi casi. Dopo la convalida è stata applicato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, quale ulteriore misura restrittiva volta a impedire la commissione di comportamenti molesti ai danni della donna.

«Quello raggiunto nei giorni scorsi è un importante risultato nell’ambito del contrasto al reato di stalking e, più in generale, alle violenze di genere - scrive la questura -. Attualmente è alta l’attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura per queste fattispecie delittuose. L’importante risultato conseguito nei giorni scorsi è la prova che il sistema funziona, posto che, dopo l’ammonimento, è costante il monitoraggio da parte della Polizia per prevenire ed impedire la reiterazione di condotte persecutorie o la commissione di fatti gravi». E conclude: «Peraltro, il lavoro sinergico con l’Autorità giudiziaria favorisce l’attività di prevenzione attuata in questi contesti, attraverso lo scambio informativo immediato volto a prevenire che determinati fatti possano essere portati a conseguenze ulteriori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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