Sicurezza
Donne costruttrici e donne curde
Sabato a Villafranca l’assemblea dell’associazione Benedicenti
VILLAFRANCA. Proseguono gli appuntamenti che l'associazione culturale Alberico Benedicenti dedica alle donne. Sabato prossimo, in occasione dell'assemblea annuale dei soci, che si svolgerà presso la sala polifunzionale del Museo etnografico della Lunigiana, a partire dalle ore 15,30, si parlerà di "Esempi di donne protagoniste nella storia di ieri e di oggi", con le relazioni di Paola Bombardi e Paolo Zammori. Dopo lo svolgimento dei lavori assembleari e l'introduzione del presidente, professoressa Mara Cavalli, la parola a Paola Bombardi, fivizzanese, operatrice dei beni culturali, collaboratrice della Soprintendenza ai beni storici artistici e ambientali di Pisa, e autrice del volume "Donne costruttrici. Note per una ricerca sulla tradizione latomistica femminile". Nel suo intervento "Le badesse costruttrici nei secoli XII XIII XIV", Paola Bombardi ci condurrà nella storia poco conosciuta di donne architetto che hanno edificato complessi religiosi su mandato imperiale.
A seguire, l’intervento di Paolo Zammori: “Le donne curde nella Siria del nord nel XXI secolo”. Paolo Zammori, fin dagli anni ‘90, ha viaggiato nei territori curdi della Turchia, dell’Iraq, dell’Iran e della Siria, dove ha potuto seguire l’evolvere delle istanze di quel popolo oppresso. Protagoniste della relazione saranno le donne dell’Amministrazione autonoma di Rojava, nella Siria del nord, che danno prova di coraggio in battaglia e partecipano a un innovativo esperimento di “confederalismo democratico“, una forma di autogoverno e di democrazia partecipativa. g. u.
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