Il Tirreno

«Teniamo la guardia alta contro le mafie»

«Teniamo la guardia alta contro le mafie»

L’appello dell’ex ispettore della Digos Renato Scalia. Oltre 200 presenti, soprattutto di M5S ed Assemblea Permanente

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CARRARA. La pioggia e il freddo non fermano gli oltre 200 cittadini accorsi a manifestare contro la mafia e a sostegno di Sandro Manfredi, l’attivista di Assemblea Permanente e Grig che domenica scorsa ha denunciato il sabotaggio della sua auto.

E mentre sulla vicenda indagano i carabinieri, ieri pomeriggio una parte importante del mondo politico e dell’associazionismo cittadino si sono ritrovati su viale XX Settembre, in zona Fossa dei Leoni, dietro un grande striscione, largo più di tutta la carreggiata, con su scritto “Siamo tutti cittadini, Non abbandonare la città, Non ci fate paura, La Mafia è una montagna di m...”.

Tra i duecento che hanno sfilato fino a Palazzo Civico, a tratti sotto la pioggia battente, gli ex presidianti di Assemblea Permanente, i Grig e CarraraBeneComune guidata da Claudia Bienaimè.

«Sono contento di questa partecipazione, più siamo meglio è. Vedo presenze trasversali, dalla politica al mondo ambientalista e soprattutto apprezzo il fatto che non ci siano bandiere di parte» ha commentato a caldo Sandro Manfredi, sottolineando di non essere lui il protagonista dell’iniziativa ma la “lotta alla mafia”.

Presente lo stato maggiore del Movimento5Stelle con la senatrice Laura Bottici, il neodeputato Riccardo Ricciardi, i candidati alle ultime politiche Sara Paglini e Adriano Simoncini e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli oltre a una buona parte del gruppo consiliare carrarese e a Luana Mencarelli, aspirante sindaco di Massa.

«Mi sembrava giusto essere qui visto quello che è successo. Questo territorio è stato a lungo una terra di nessuno, serve un riscatto, ci sono tante cose da sistemare per cogliere le opportunità che non ci possiamo lasciare scappare. Da questo corteo parte un segnale forte per chi ha cercato per troppi anni di comandare» ha dichiarato la senatrice Bottici. Sulla stessa linea Ricciardi: «Per la politica essere qui è un dovere. Le persone che hanno subito questo grave atto devono sentire la città al loro fianco. Tutti quelli che alzano la testa e protestano, contro questi atti, devono avere il supporto della città e delle istituzioni» ha dichiarato il deputato grillino.

Il primo cittadino carrarese, Francesco De Pasquale, ha aspettato il corteo in municipio dove ha preso parte al dibattito seduto tra gli ospiti d’onore. «C’è sempre da tenere alta la guardia davanti a certi episodi che possono sfociare in un pericolo serio, come quello di perdere una ruota strada facendo con il rischio di incidenti. Mentre le forze dell’ordine fanno le loro indagini, dobbiamo tenere in considerazione questi fatti, anche se speriamo si tratti di un caso isolato. Perchè durante i periodi di crisi come quello che stiamo attraversando è più facile che alcune persone siano tentate di rivolgersi al mondo criminale per avere risposte che l’economia non dà» ha dichiarato il sindaco.

Il dibattito, in una sala di Rappresentanza gremita, si è aperto con un lungo intervento di Ferdinando Sanguinetti di Anpi che, a seguito delle due svastiche disegnate sui cancelli della sede dell’associazione (vedi articolo in altra pagina), ha annunciato per sabato prossimo una manifestazione di respiro provinciale.

La parola è poi passata a Renato Scalia, ex ispettore di polizia per vent’anni alla Digos, candidato del Movimento5Stelle alle ultime politiche: «La criminalità organizzata in Toscana c’è, come conferma la Relazione della Direzione Investigativa Antimafia sul 2016 che parla di affiliazioni e legami con la classe politica» ha detto l’ex poliziotto invitando tutti a tenere alta la guardia.

Cinzia Chiappini

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