Sicurezza
Sfregio nazista alla sede Anpi, sabato un corteo
L’associazione partigiani annuncia la mobilitazione. Raffica di messaggi di solidarietà e condanna da partiti e istituzioni
CARRARA. Le parole, questa volta, non bastano più. Sì perché dopo la serie di oltraggi ai monumenti dedicati alla Resistenza un po’ in tutto il territorio provinciale, l’ostentazione di bandiere nazifasciste da parte di «alcuni energumeni di destra» sulle vette delle Apuane, a seguito dell’oltraggio alla sede provinciale di Anpi, dove nella notte tra venerdì e sabato sono comparse due svastiche nere, i partigiani di Massa-Carrara hanno deciso di chiamare tutta la comunità alla mobilitazione.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.16607000:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/svastiche-contro-i-partigiani-l-anpi-un-infame-offesa/99316/100894]]
Lo ha annunciato Nando Sanguinetti nel corso dell’incontro contro la mafia organizzato ieri pomeriggio a Palazzo Civico da Assemblea Permanente nel corso del quale ha immediatamente incassato la solidarietà e l’impegno alla partecipare del sindaco Francesco De Pasquale: «Siamo preoccupati perchè disegnare le svastiche sulla sede di Anpi è un tentativo quasi di voler dire “ci siamo anche noi” anche se dal punto di vista politico l’estrema destra in questa città e in questa provincia - entrambe decorate con la medaglia d’oro per il contributo alla Resistenza - non ha grandi numeri, come dimostrano le ultime elezioni politiche» ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo a nome dell’Amministrazione comunale «la più forte indignazione per un attacco che colpisce non solo l’Anpi, ma anche a tutta la nostra città». Anche il gruppo consiliare del Movimento5Stelle interviene sulla vicenda esprimendo «tutto il nostro sdegno per questo grave episodio, ed esprimendo solidarietà ad Anpi. Chissà ora - polemizzano i grillini - se le forze di minoranza sapranno mostrare la stessa solerzia e soprattutto la stessa compattezza dei giorni scorsi nel chiedere rassicurazioni su eventuali attività filonaziste nel nostro comune». L’ex senatrice pentastellata Sara Paglini parla di «atti di vandalismo opera di persone che sicuramente non hanno idea di cosa sia il nazismo e il fascismo, ma seguono inutili scie sociali rabbiose».
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.16606862:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/svastiche-contro-i-partigiani-il-sindaco-non-dobbiamo-abbassare-la-guardia/99308/100886]]
Il partito democratico risponde sia con l’onorevole Martina Nardi che afferma: «L’antifascismo è il valore fondante della nostra Repubblica. Chi oggi offende l’Anpi offende tutti noi» sia con oil segretario comunale del Pd Gianluca Brizzi secondo il quale «è il momento di dire basta e si appello a chi amministra questa città a intervenire senza alcun tentennamento. Da parte mia - aggiunge - invito gli organi competenti a non derubricare a ragazzata un gesto così carico di violenza simbolica e chiedo alle forze dell'ordine di indagare per risalire ai colpevoli».
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.16602262:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2018/03/17/news/attacco-alla-sede-anpi-di-massa-carrara-1.16602262]]
Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia fresco di elezione al Camera con il centro-sinstra, definisce quanto accaduto un «episodio grave e inquietante che va respinto e che testimonia quanto l’ignoranza della nostra storia e l’assenza di cultura siano sempre più diffuse. Manifesto - afferma il parlamentare - tutta la mia solidarietà e vicinanza all’Anpi di Massa Carrara. Occorre condannare simili episodi senza esitazione e combattere il progressivo deterioramento del nostro tessuto sociale dal quale possono nuovamente nascere i germi di queste malsane ideologie. Imbrattare questi simboli significa disonorare il sacrificio di migliaia di donne e uomini a difesa della nostra democrazia e insultare milioni di morti. Ma significa anche non conoscere la nostra storia, le nostre radici e disprezzare tutto ciò che oggi siamo» conclude il sottosegretario.
Liberi e Uguali parla di «Carrara violentata da gente senza memoria nè cultura» e invita «.il Consiglio comunale ad attivarsi per unire la cittadinanza intorno al fuoco della democrazia».
Secondo Cgil di Massa-Carrara: «questo fatto intollerabile conferma la pericolosità dell’escalation di rigurgiti nazifascisti e razzisti degli ultimi tempi. Il fascismo è un crimine! E criminali sono tutti coloro si rifanno all’ideologia fascista».
Cinzia Chiappini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
