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Resistenza e libriper il gemellaggio con Poggio Mirteto

Resistenza e libriper il gemellaggio con Poggio Mirteto

MASSA. In comune ci sono il valore della Resistenza, la coltivazione di prodotti tipici locali e il nome Mirteto. Da ieri il Comune di Massa è, infatti, diventato “gemello” di Poggio Mirteto, un...

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MASSA. In comune ci sono il valore della Resistenza, la coltivazione di prodotti tipici locali e il nome Mirteto. Da ieri il Comune di Massa è, infatti, diventato “gemello” di Poggio Mirteto, un piccolo comune in provincia di Rieti di circa 6.000 abitanti. Una ventina di loro, ieri, ha assistito alla firma del patto di amicizia tra i due comuni, «un patto - ha commentato l’assessore alla promozione del territorio, Elena Mosti - che dimostra che non esistono barriere tra i popoli». A dare vita al tutto è stata la curiosità di una delle residenti di Poggio Mirteto che ha contattato l’ideatrice massese del bookcrossing. Dall’interesse per lo scambio gratuito di libri il passo successivo è stato quello di scambiarsi conoscenze sul proprio territorio.

«Così abbiamo scoperto di avere molto in comune tra i nostri territori - continua l’assessore - La resistenza al nazifascismo anzitutto. Proprio oggi (leggi: ieri) - ha aggiunto l’assessore - siamo venuti a conoscenza del fatto che qualcuno ha imbrattato la sede dell’associazione nazionale partigiani di Carrara con una svastica. La firma di questo protocollo è un simbolo di unione che mi fa sentire meno sola di fronte a questi atti. Smettiamo di dire che sono ragazzate, il significato è chiaro». A sottolineare l’importanza di un patto di amicizia tra i comuni, anche il vice sindaco Uilian Berti: «In un momento in cui vige un sistema di concorrenza anche tra territori, è importante rinsaldare i valori che ci uniscono. Senza dimenticare che il nome Mirteto fa parte anche del nostro comune». Tra i doni che i rappresentanti dei due comuni si sono scambiati ci sono ceste di arance, limoni e pezzi di marmo da parte del comune massese e una pianta di olivo da parte del comune di Poggio Mirteto, rinomato per la produzione di olio. «Aldilà della formalità l’elemento di condivisione privo di bandiere è necessario per distendere gli animi» ha commentato il primo cittadino del comune di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli. Al termine della visita tra i luoghi di interesse della città, ieri sera nella cattedrale si è tenuto un concerto realizzato dalla corale del Guglielmi e dal coro della Cattedrale di Poggio Mirteto, dal titolo “La musica che unisce”. (c.p.)

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