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piccoli partigiani crescono 

«Noi rispondiamo con Calamandrei», il gesto dei fratellini

«Noi rispondiamo con Calamandrei», il gesto dei fratellini

CARRARA. Il tam tam dello sfregio nazifascita alla sede Anpi di viale Potrignano ha segnato il sabato mattina.La notizia è rimbalzata per strada e sui social, e si è diffusa anche attraverso le ormai...

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CARRARA. Il tam tam dello sfregio nazifascita alla sede Anpi di viale Potrignano ha segnato il sabato mattina.

La notizia è rimbalzata per strada e sui social, e si è diffusa anche attraverso le ormai celebri “chat di classe” delle scuole del centro città, su whatsapp.

«Un’insegnante di Lapo, che frequenta la media Carducci, ha segnalato la gravità del gesto. Lui mi ha mostrato la fotografia e ci siamo confrontati su come su come fare a rispondere a questi atti. Allora abbiamo letto insieme la risposta di Calamandrei: ci è sembrato il modo migliore di opporci "non per odio ma per dignità"» racconta Francesca Dunchi, avvocato e madre di due figli, che di lì a poco ha accompagnato i suo Lapo e Davide Eufrate, di 13 e 10 anni, presso la sede di Anpi. I due bambini, entrambi studenti dell'Istituto Comprensivo “Carrara e Paesi a Monte”, che spesso ospita i partigiani nelle sue classi, sono stati accolti da un commosso Ferdinando Sanguinetti. Insieme, i piccoli partigiani in erba e l’85enne militante di Anpi, hanno apposto il testo di “Ora e sempre resistenza” di Pietro Calamandrei sulla targa sfregiata, un gesto consolatorio, che fa davvero sperare in un futuro migliore.

(C.C)

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