Ma l’azienda garantisce disponibilità: siamo pronti a confrontarci con i Comuni
L’azienda sanitaria stende un piano di alienazioni di attuazione triennale (2017-2019) in cui indica tutti i beni che per collocazione, caratteristiche o riorganizzazione dei servizi non sono più...
L’azienda sanitaria stende un piano di alienazioni di attuazione triennale (2017-2019) in cui indica tutti i beni che per collocazione, caratteristiche o riorganizzazione dei servizi non sono più adatti o necessari a svolgere le loro funzioni. E tra quei beni ne compaiono anche alcuni che, per accordi presi, o per la ridefinizione degli strumenti urbanistici, nell’elenco non dovrebbero esserci. Un esempio per tutti: l’obitorio, attualmente in gestione al comune di Massa, all’altezza del vecchio ospedale (leggi articolo sotto). Del resto l’attuale piano alienazioni dell’Aslona nasce dalla sommatoria dei piani delle singole ex aziende sanitarie. Possibile quindi che si siano realizzati errori materiali.
In ogni caso proprio l’Aslona garantisce la piena disponibilità a confrontarsi e a collaborare con i Comuni. Insomma, non si tira indietro di fronte alla possibilità di valutare l’opportunità di lasciare in uso degli enti locali alcuni beni. Come potrebbe accadere, quindi, per l’obitorio.
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