Lutto
Il colosso Cremonini punta ad insediarsi nel borgo di Irola
L’azienda alimentare vuole recuperare le vecchie stalle. E garantire 10 posti di lavoro. Bellesi: speriamo nella rapidità
VILLAFRANCA. La piccola frazione Irola sarà oggetto di un investimento che promette di rilanciare sia il comparto agricolo, con particolare riguardo all’allevamento, che l’occupazione locale. Dopo il tavolo istituzionale, presso il Municipio, al quale hanno partecipato, oltre al primo cittadino Filippo Bellesi, il Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, in quanto l’ente è proprietario dell’area in oggetto, e i delegati del Gruppo Cremonini, rappresentato da Davide Montani. La possibilità di un insediamento per l’allevamento di bovini, da destinare alla produzione di carne in scatola, è concreta e tangibile. L’area, molto estesa, conosciuta come la Fola, si trova alle spalle del presidio di Protezione Civile, e consta di stalle cadute in disuso negli anni ’80, sei per la precisione, realizzate e poi dimenticate dopo che i precedenti proprietari decisero di abbandonare il settore. La volontà è forte da parte degli investitori che potrebbero contare su stalle a cui servirebbero solamente alcune migliorie per tornare nuovamente funzionanti ed iniziare la produzione. Il percorso burocratico che prevede un bando per locazione dell’area è appena iniziato, ma già trapela grande fiducia nella chiusura positiva di una trattativa che porterebbe 10 nuovi posti di lavoro, una volta in produzione, e la creazione, attraverso corsi interni, di nuove figure professionali specifiche che potranno trovare la loro occupazione nella zootecnia. Soddisfatto il sindaco Filippo Bellesi: «Questo investimento riqualificherà l’area, creerà posti di lavoro, fungendo inoltre da laboratorio per la zootecnia, in cui potranno formarsi nuove figure professionali, arricchendo il panorama lavorativo locali. Siamo soddisfatti, speriamo che tutto questo possa realizzarsi in tempi molto brevi, ma noto che dalla Provincia c’è la massima disponibilità».
Gianni Lorenzetti spiega come questo investimento sia un dato positivo per Villafranca, ma di riflesso anche per la Provincia: «Grazie a questo impegno riusciremo a riqualificare un’area che altrimenti sarebbe rimasta abbandonata e si darà ossigeno all’occupazione. Siamo ancora nella fase preliminare di questo progetto, deve essere espletata la fase burocratica che concerne l’uso di questo luogo. La solidità del gruppo, così importante sul mercato, ci rassicura e ci lascia soddisfatti. È una cosa positiva che porterà grandi vantaggi a questo territorio».
Un investimento che fonda le sue basi sulla ricerca di territori con un’ampia compatibilità ambientale, permettendo di produrre carne con una maggiore qualità. Una scommessa per il futuro che, se dovesse avere il successo sperato, potrebbe addirittura espandersi con la creazione di nuovi impianti produttivi.
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