Sicurezza
Rinchiostra come nel ’700 con un moderno skatepark
L’amministrazione presenta alla città i progetti da realizzare in zona viale Roma Previste anche rotatorie e pista ciclabile. I soldi arrivano dal bando delle periferie
di Camilla Palagi
MASSA. C’è aria di cambiamento grazie ai progetti di rigenerazione urbana che interesseranno i quartieri di Poggi, Rinchiostra, Cervara, Villette e parte della stazione ferroviaria. In attesa della delibera della Corte dei Conti che liquiderà i 23 milioni di euro previsti dal bando per la riqualificazione urbana delle periferie, l’amministrazione Volpi presenta i progetti preliminari alla città. Preliminari perché come previsto dal bando il piano “Up.Oggi” punta a realizzare un percorso partecipativo per far conoscere gli interventi in programma e aprire un dialogo tra cittadinanza e pubblica amministrazione.
Il primo progetto è stato presentato a Villa Rinchiostra lunedì sera dal sindaco Alessandro Volpi, dal vicesindaco Uilian Berti, dal geometra Marco Balloni e dal responsabile dei lavori Fernando Della Pina. Cornice scelta non a caso, perché parte della sovvenzione sarà destinata proprio al Parco della Rinchiostra. Un parco che ha vissuto diverse epoche e accolto diversi ospiti così, per “conciliare” le diverse storie che lo hanno attraversato, il Comune ha previsto un progetto che ha lo scopo di riportare la villa agli antichi splendori. La flora, ad esempio, tornerà ad assumere un ruolo centrale nell’identità del parco. Il progetto prevede il ripristino di piante e fiori presenti e in seguito dimenticati o sostituiti. Torneranno le rose bianche, le magnolie, gli agrumi e i lecci, come nel 1716, quando la villa era di proprietà della famiglia Cybo Malaspina. Pini ed eucalipti come nel 1857, quando Carlo Ludovico Borbone, duca di Lucca, li scelse per riempire gli spazi verdi della villa. E anche le camelie, i cedri dell’Himalaya e le seppie di bosso fioriranno nuovamente. Anche il disegno del parco manterrà le linee che furono un tempo; con i tipici vialetti esagonali che verranno separati da quattro vasche d’acqua come la planimetria originale. Là dove attualmente sorgono i campi da tennis, verranno realizzati giochi a prova di disabilità motorie. E una zona dedicata al fitness all’aria aperta. Il punto ristoro, che fu sede del dopolavoro Craal Dalmine, verrà mantenuto e risistemato, e nella parte anteriore verrà installata una tensostruttura per permettere anche alle persone anziane di sedersi, e come vuole la storia della villa, semplicemente giocare a carte. Tra i progetti preliminari presentati c’è anche lo skatepark, che verrà costruito nel piazzale di fronte l’Esselunga. Ma anche la pista ciclabile nel viale Roma, dove verrà sistemata l’illuminazione con nuovi sistemi a led per il risparmio energetico. E la realizzazione di due nuove rotatorie all’incrocio tra il viale Roma e via Fantoni e nella retrostante via Romana. Ma i 23 milioni di euro non si esauriranno solo con questi progetti.
Il 21 marzo, alle 21, nella sala parrocchiale dei Quercioli, verranno presentati i progetti preliminari che interesseranno la stazione di Massa, il servizio mensa Caritas di Cervara, la rotatoria di via Pellegrini/via del Papino, il servizio di condivisione biciclette, quello delle colonnine di ricarica elettrica per auto e biciclette e l’illuminazione pubblica e videosorveglianza. E gli appuntamenti e i progetti non finiscono qui. Per la lista completa è possibile scaricare il programma sul sito del Comune di Massa.
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