La manifestazione
«Carrione sicuro, tempi stretti»
L’assessore Scaletti fa il punto: al monte siamo in una fase avanzata
CARRARA. «Fase avanzata» sulle tempistiche dei lavori; coinvolgimento della cittadinanza (convocazioni di assemblee e incontri, tra le ipotesi); si continua sullo studio Seminara, ma prima i «dati delle portate» aggiornati. Sono questi alcuni dei punti affrontati dall'assessore Sarah Scaletti, a latere della commissione Tutela dell'ambiente di ieri.
La commissione infatti si è trovata in zona Lugnola a Carrara per un sopralluogo alla nuova fognatura in costruzione da gennaio lungo un tratto del Carrione nel centro storico. Il sopralluogo è stato così occasione per fare il quadro sui lavori di messa in sicurezza del Carrione, in particolare nel tratto del centro storico.
«Siamo in contatto con gli uffici regionali; una decina di giorni fa circa abbiamo parlato con l'assessore Fratoni (Federica Fratoni, assessore all'ambiente della Regione Toscana, ndc). A grandi linee abbiamo fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti e a breve ci saranno i progetti preliminari. Siamo in una fase avanzata, parlando della parte a monte», ha sintetizzato così l'assessore il punto della situazione sui lavori per la messa in sicurezza del Carrione. «La nostra volontà – ha continuato – è quella di coinvolgere la cittadinanza e quindi adesso andremo a vedere quali strumenti utilizzare in questo senso». L'assessore Scaletti ha poi confermato che le «progettazioni proseguono» e che «al momento lo studio è sulla scia del masterplan regionale e dello studio Seminara». Ok, quindi, sul fronte bypass, sempre dal commento della Scaletti che però non si sbilancia sul capitolo riguardante i ponti: «quello dei ponti è un argomento da noi molto sentito, ma fermo per il momento». «Intanto – ha concluso sempre l'assessore – bisogna aggiornare i dati delle portate; prima la certezza delle portate, di seguito il progetto. Da qui in poi c'è stata una convergenza di vedute anche sul coinvolgere la cittadinanza». Work in progress per la fognatura. Ritornando alla commissione, invece, i consiglieri si sono radunati per un sopralluogo alla Lugnola con al centro appunto lo stato dei lavori della nuova fognatura che dal “Michelangelo” arriva al ponte della Bugia. I lavori (per un importo di 240 mila euro) per la costruzione della nuova fognatura - iniziati a gennaio - sono dunque in corso e, come spiegato da La Rosa e Giovannelli di Amia spa, il termine sarà «entro l'estate». Una volta conclusi i lavori la gestione dell'impianto passerà a Gaia; l'assegnazione dei lavori ad Amia, infatti, hanno spiegato durante la seduta, risale a prima della nascita del gestore idrico. Saranno dismesse, inoltre, alla fine della costruzione della fognatura anche le due stazioni di sollevamento.
Luca Barbieri
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