Il Tirreno

«Amministrazione assopita sulla sanità»

«Amministrazione assopita sulla sanità»

L’accusa del comitato Primo Soccorso e Urgenze che chiede l’attuazione della delibera consiliare

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CARRARA. «L’attuale amministrazione tergiversa e temporeggia, quasi assopita sulla problematica purtroppo sempre più seria della sanità nel nostro territorio»: è questa l’accusa che il Comitato Primo Soccorso Urgenze, con il presidente Paolo Biagini rivolge alla volta di piazza Due Giugno rivolgendosi direttamente al sindaco Francesco De Pasquale.

«In qualità di primo responsabile della salute per il nostro comune chiediamo a lei il rispetto di quanto venne deliberato in consiglio comunale in data 24 ottobre 2016 e cioè dei 13 punti che l’intera assise municipale approvò all’unanimità. È passato ormai un anno e mezzo da quando il consiglio comunale di Carrara ha approvato all'unanimità un documento in 13 punti sul potenziamento e l'adeguamento della sanità pubblica territoriale in funzione dell'apertura dell’Ospedale delle Apuane e della chiusura dell'ospedale di Carrara. Di questi 13 punti nemmeno uno è stato attuato. Allo stato attuale delle cose Carrara ha avuto chiuso il suo ospedale ma non ha avuto quel potenziamento territoriale del servizio sanitario territoriale promesso e sbandierato quando si doveva convincere i cittadini che si poteva chiudere l'ospedale, ma messo nel dimenticatoio fino al Consiglio comunale straordinario di ottobre, convocato solo perché fortemente voluto e preteso dai due comitati cittadini per il diritto alla salute».

Il comitato sottolinea che «a oggi sembra che l’attuale amministrazione si sia dimenticata o che peggio ancora si sia disinteressata di quanto venne deliberato. Non è più stata convocata alcuna commissione consigliare in materia sanitaria se non per prendere remissivamente atto, dalla stessa direzione generale dell’Asl, del mancato rispetto del cronoprogramma e di ulteriori ritardi nell’esecuzione di Case della Salute, Primo Soccorso, Rsa sempre e comunque a discapito della nostra zona».

Il comitato ricorda l’appoggio e il sostegno «espressi al primo cittadinoper la realizzazione delle priorità in ambito sanitario di cui il nostro comune ha assoluta esigenza. Ad oggi quella è rimasta lettera morta e nonostante questo ci si trova di fronte ad un oggettivo stallo dell’amministrazione sulla tematica sanitaria; una fase che dura purtroppo da troppi mesi e che rischia solamente di peggiorare la situazione e favorire altri comuni facenti parte dell’attuale AslToscana Nord-Ovest».

Per questo a nome del comitato, Biagini auspica «un’attenzione particolare alle problematiche sanitarie in rapporto anche al centro cittadino, alle zone montane ed alle piccole frazioni; sono questi i territori verso i quali, molto spesso, si sono rivolti sempre meno attenzioni e nei quali, al contrario, si manifestano le maggiori difficoltà. Soprattutto in queste realtà i servizi minimi essenziali per i cittadini tra i quali quelli sanitari sono stati fortemente vittima dei tagli e della pseudo-razionalizzazione del servizio sanitario; riappropriarci di queste realtà è un compito arduo ma ineludibile»

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