Il dolore
I ladri rubano le divise dei piccoli corridori: "Non potremo partecipare alle gare"
Il colpo è stato messo a segno nel campo scuola di notte, l'allenatrice in lacrime
MASSA. Hanno rubato le divise dei runnerini: tute, magliette, felpe, giubbotti e scaldamuscoli. Il furto è stato messo a segno la scorsa notte al campo scuola di Massa. Ad accorgersi di quello che era capitato l’allenatrice della squadra di baby podisti, Vittoria Bertelloni.
L’atleta è scoppiata in lacrime perché è la seconda volta in due settimane che i soliti ignoti danneggiano il magazzino del team. E a febbraio i furti alla struttura erano stati addirittura quattro. Stavolta però il danno è enorme, dato che senza l’attrezzatura per i piccoli sarà difficile sia allenarsi sia partecipare alle competizioni. E per fortuna che una parte della refurtiva è stata recuperata lungo la massicciata della ferrovia da alcuni operai. Ma non basta per cancellare lo sconforto dei responsabili dell’Asd apuana. Perché sarà durissima ripartire.
Alla Bertelloni è bastato arrivare al campo scuola per accorgersi che era successo qualcosa di terribile. Erano da poco passate le 8 del mattino. La stessa sensazione che aveva avuto alla fine di febbraio, quando per fortuna erano spariti solo dei generi alimentari. Anche se i danni alle cose erano stati considerevoli, stimati dal presidente della Uisp in circa tremila euro. Quattro i ladri che quella volta si erano introdotti nei magazzini, ripresi dalle telecamere ma senza troppe possibilità di riconoscerli, visto che le immagini - girate intorno alle 3 del mattino - sono sfuocate. Stavolta a colpire sono state almeno tre persone, visti gli indumenti che sono stati portati via.
A mano, senza caricarli su nessun mezzo di trasporto, come confermano le tute e i giubbotti ritrovati lungo la ferrovia da Antonio Gibaldi, Gianni Tesconi e Angelo Biagi, mentre stavano risistemando la linea ferrata a poca distanza dal luogo del furto. Sono stati loro, vedendo la volante della polizia sulla pista d’atletica, a fare segno agli agenti per mostrare quello che avevano scoperto. E la coach dei runnerini ha riconosciuto gli indumenti. «Li ringrazio davvero, così non tutta la nostra attrezzatura è stata perduta», ha detto.
Intanto la scientifica ha effettuato i rilievi per capire se i soliti ignoti avevano lasciato delle tracce. E qualcosa sembra che abbiano trovato. Anche se le immagini riprese dalle telecamere come l’altra volta non dovrebbero servire a molto, un punto da dove iniziare le indagini per trovare i responsabili è stato fissato.
Probabilmente si tratta di sbandati,gli stessi che sono già entrati nel campo scuola, perché da come si sono mossi è evidente che conoscevano la strada. Ma hanno esagerato con quello che hanno rubato, perché non sono riusciti a portare via buona parte della roba scomparsa dal magazzino della Asd. Non sono professionisti, ma non sarà comunque semplice individuarli. La scientifica comunque è al lavoro.
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