Sicurezza
La carie c’è oggi la visita a giugno
MASSA. Ha un forte dolore ad un dente e decide di affidarsi al servizio odontoiatrico dell’azienda sanitaria. Si sottopone ad un controllo al distretto - Casa della Salute di via Bassa Tambura e al...
MASSA. Ha un forte dolore ad un dente e decide di affidarsi al servizio odontoiatrico dell’azienda sanitaria.
Si sottopone ad un controllo al distretto - Casa della Salute di via Bassa Tambura e al dentista serve un minuto per la diagnosi: una bella carie in azione. Comprensibile il dolore, c’è da intervenire con una otturazione. La paziente si illude che il problema possa essere risolto nell’immediato, non sa che - così prevedono le procedure in Asl - il primo controllo è destinato alla diagnosi e per la cura è necessario fissare un nuovo appuntamento. Così con il dolore e la carie che fa bisboccia tra i suoi denti, torna al Cup per fissare un nuovo appuntamento e scopre che per la fatidica otturazione dovrà attendere fino a giugno. Quasi tre mesi con quel dolore martellante che si estende alle orecchie e alla testa. Nulla da fare: tocca aspettare oppure aprire il portafoglio e pagare il dentista privato. E la paziente, dopo aver provato stoicamente a resistere, così fa. Diagnosi all’Asl, cura privatamente.
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