Il Tirreno

«Entro per il centrodestra unito»

Lorenzo Lapucci debutta in consiglio comunale al posto di Lorenzoni dimissionario

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La notizia era nell’aria da mesi ma è stata ufficializzata solo ieri dai vertici riuniti del centro destra: Maurizio Lorenzoni, candidato sindaco e consigliere comunale eletto per Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord lascia l’assise e cede il posto a Lorenzo Lapucci. «E’ un avvicendamento programmato e naturale, per questioni di tempo e impegni personale lascio l’onere a Lorenzo, verso il quale ho grande fiducia. Io farò il regista del partito e lo coordinerò con le altre forze del centro-destra, su questo posso dare un maggiore contributo politico. Insomma non lascio la politica tutt’altro, voglio rafforzare il mio schieramento» dichiara il consigliere uscente.

Il 33enne forzista, che lavora nella ditta edile di famiglia, esordisce in consiglio comunale a meno di un anno dal suo ingresso nella politica attiva: «Sono un ex iscritto di Alleanza Nazionale ma prima dello scorso marzo, non mi ero mai impegnato in prima persona. Alla viglia delle amministrative mi hanno chiesto di candidarmi, io ci ho provato ed è andata bene» riferisce Lapucci che si impegna a «fare da cassa di risonanza a tutto il centro destra, dando voce anche a Lega e Fratelli D’Italia». E in effetti a tenerlo a battesimo, ieri mattina, c’erano i vertici locali di tutti e tre i partiti di centro destra: Andrea Cella e Nicola Pieruccini per la Lega, Matteo Mastrini per Forza Italia e Lorenzo Baruzzo per Fratelli d’Italia. Con loro anche Maurizio Lorenzoni . Ma quali saranno i cavalli di battaglia di Lapucci in consiglio comunale? «Manca una visione prospettica sul centro storico di Carrara. Il rilancio di cui il Movimento5Stelle ha tanto parlato in campagna elettorale non c’è, su arredo e degrado non è stato fatto nulla». Ma il neo consigliere annuncia battaglia anche sul marmo: «Anche qui dopo tanti proclami non è stato fatto nulla. Lo dimostra il bilancio di previsione che non contempla un euro in più rispetto a quello della precedente amministrazione, nonostante De Pasquale avesse fatto un esposto alla Corte dei Conti per il mancato gettito dai Beni Estimati» conclude battagliero Lapucci.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa