Italia
Più aree gioco e wifi: ecco il programma dei baby consiglieri
A Mulazzo è nato il primo consiglio comunale dei giovani «È un giorno storico, sono orgoglioso» commenta Novoa
MULAZZO. Il giorno delle elezioni del primo consiglio comunale dei giovani è arrivato, portando con sé una dose di entusiasmo e di vitalità proprio per la novità che questo organismo rappresenta, con i giovani mulazzesi che potranno portare avanti un programma elettorale, in piccola scala ovviamente, legandolo a quelle tematiche viste con gli occhi e l’ingenuità dei bambini, ma affrontate con la stessa serietà degli adulti.
Alle urne si sono presentati il 60% degli aventi diritto al voto, vale a dire 72 su 137 babyelettori, con i Tecnoartisti che sono riusciti a superare, di poco, Piccoli e Liberi, l’altra compagine che si è sfidata in questa tornata elettorale inedita. Lo spoglio ha determinato anche i protagonisti di questa nuova avventura che siederanno nel nuovo consiglio: Matilda Baldini, Gioele Novoa, Mattia Sciarra, Eugenio Mariani e Nausicaa Fogola rappresenteranno i Tecnoartisti, mentre Omar Qazbour, Jacopo Bellotti, Luca Caggese e Maria Francesca Corrado siederanno nei seggi destinati a Piccoli e Liberi.
«Questo è un giorno storico – ha affermato il primo cittadino Claudio Novoa – i giovani mulazzesi che hanno concorso nelle liste o si sono presentati alle urne, hanno scritto la storia di questo Comune. Gli eletti saranno i primi ad entrare nel Consiglio Comunale dei Giovani, diventando la pietra miliare su cui si baserà il proseguo di questa esperienza. Sono molto orgoglioso della partecipazione e dell’affluenza, nonché dell’impegno profuso da tutti questi giovani e dal bel messaggio che emerge: politica significa lavorare ed impegnarsi per la comunità».
Esprime grande soddisfazione anche il Presidente del Consiglio Comunale di Mulazzo, Antonio Ferrari Vivaldi, che in questi mesi ha lavorato fianco a fianco con i ragazzi aiutandoli a scegliere i programmi ed a stilarli, oltre ad erudirli in merito ai meccanismi della pubblica amministrazione, diventando anche una lezione di educazione civica : «Li ho seguiti sin dall’inizio questi ragazzi – afferma Ferrari Vivaldi – e sono rimasto impressionato dal loro senso di responsabilità con cui hanno affrontato il percorso elettorale. Naturalmente oggi ne sono passati solo 9, (5 maggioranza e 4 all’opposizione), ma è comunque mia intenzione coinvolgere anche gli altri undici ragazzi che sono rimasti fuori». Un progetto collegiale ed unitario che potrà portare avanti quelle istanze che sono state sollevate dai Tecnoartisti. Il loro programma si basa sullo sviluppo ed implementazione di politiche legate alle attività ludiche, con investimenti sul territorio per poter creare nuovi spazi aree gioco e campi attrezzati. Anche l’ambiente è un aspetto che vogliono valorizzare, soprattutto attraverso l’acquisizione di una coscienza ambientale collettiva. Una campagna di sensibilizzazione, dunque, che andrebbe parallela a quella della sicurezza stradale. Come ultima proposta il potenziamento della fibra ottica e zone Wi-Fi free. Ora toccherà alle nuove leve della politica mulazzese riuscire a realizzarlo e perché no, magari aggiungere qualcosa, con tutta la forza dell’entusiasmo e della curiosità che questa nuova esperienza porta con sé.
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