Gioco
In zona industriale centri commerciali del settore no food
MASSA. Potrebbe risultare una rivoluzione nel modo di concepire la zona industriale di Massa: non più grandi capannoni abbandonati, o solo sedi di piccole industrie artigianali, ma un vero e proprio...
MASSA. Potrebbe risultare una rivoluzione nel modo di concepire la zona industriale di Massa: non più grandi capannoni abbandonati, o solo sedi di piccole industrie artigianali, ma un vero e proprio centro commerciale, fatto di grandi magazzini no food . Il disegno, oggi, sembra diventare più concreto, grazie ad una mozione di indirizzo scritta dal consigliere del Psi, Giancarlo Casotti, e firmata dai consiglieri Ofretti (Arancioni), Alberti (Pd), Incoronato (Udc) e Caruso (Toscana Attiva), approvata dal consiglio comunale all’interno di una votazione sul Regolamento Urbanistico. Nella mozione c’è scritto che via Olivetti, via Catagnina e via Carducci, fino al ponte del Frigido, passando per il centro Olidor e dal Noa, vengano inserite nella fascia di bordo, per il cambio di destinazione degli immobili già esistenti. Significa che non si andrà a costruire nulla di nuovo, ma che le nuove aziende potranno insediarsi in immobili già esistenti, che oggi sono ad esclusivo uso direzionale o artigianale. La mozione approvata prevede che possa essere trasformata la destinazione in commerciale. L’obiettivo è la riqualificazione dell’intera zona industriale, come spiega Casotti: «Vedo una città che, all’uscita dell’autostrada, offre un centro commerciale di tutto rispetto, fatto di aziende anche di grandi nomi, non in concorrenza con i piccoli commercianti dei centri storici; grandi magazzini, no food- continua Casotti-, capaci di rimettere in moto l’economia con nuovi posti di lavoro, più risparmio per la cittadinanza nell’acquisto di determinati prodotti e quindi più soldi da spendere altrove». Casotti non può sbilanciarsi molto, ma è ovvio che, per arrivare a scrivere una mozione del genere, dietro debba esserci qualcosa di più: «Ho personalmente raccolto le richieste di imprenditori che vorrebbero investire nella nostra zona industriale e che richiedono spazi adeguati per il commerciale. Non posso fare i nomi, ma si tratta anche di aziende estere». Alla mozione hanno votato contro i consiglieri Fruzzetti (Leu), Raffi (gruppo misto) e Cavazzuti (Rifondazione comunista); astenuti Paci (M5S), Bertelloni (Leu) e Panesi (Pd); non votanti Mencarelli (M5S) e Vivoli (Leu). Il resto del consiglio (compreso il voto favorevole del sindaco Alessandro Volpi) approva.
Manuela D’Angelo
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