La manifestazione
Un evento per ricordare Barbara Monaco
Nessun evento commemorativo oggi, bensì due iniziative spalmate su altrettante serate per parlare di violenza sulle donne, ma anche di migrazioni; quest'ultimo appuntamento, quello concentrato sul...
Nessun evento commemorativo oggi, bensì due iniziative spalmate su altrettante serate per parlare di violenza sulle donne, ma anche di migrazioni; quest'ultimo appuntamento, quello concentrato sul tema della migrazione, inoltre, verrà dedicato a Barbara Monaco, giornalista scomparsa nel dicembre scorso. Il Coordinamento 7 luglio per celebrare la festa delle donne sceglie un doppio evento: il primo domani sera alle 21 e il secondo sabato 17 alle 18. Si parte, come detto, domani con la proiezione – nella sede del Coordinamento di piazza Alberica 8 – alle 21 di “Processo per stupro”, a 40 anni circa dalla prima trasmissione dell'opera di Loredana Rotondo della Rai. Dopo la proiezione del documentario di domani sera, nella solita sede arriverà il secondo appuntamento. Sabato 17 alle 18, infatti, avverrà la presentazione del libro “Miraggi e migranti in Etiopia. Diario di un viaggio teatrale”, assieme alle autrici Soledad Nicolazzi ed Alem Teklu. E' questo l'evento che sarà dedicato alla memoria di Barbara Monaco che al progetto aveva lavorato. L'appuntamento racconta infatti tutto il lavoro che è stato fatto per portare sul palcoscenico (debutto nel 2016 proprio in Etiopia, poi al Festival di Vimercate) lo spettacolo teatrale che l'evento organizzato dal Coordinamento vuole raccontare. «E' un incontro tra la musica, l'arte figurativa e il teatro. L'evento verrà dedicato a Barbara (Monaco, ndc), il progetto era nato con lei e con la sua associazione», ha spiegato Soledad Nicolazzi, regista, attrice e tra le ideatrici. «Donna indimenticabile, mente e cuore del progetto e rappresentante di impegno e solidarietà delle donne di Carrara e del mondo», scrivono su Barbara Monaco dal Coordinamento 7 luglio, nato nei mesi scorsi. «Noi siamo un gruppo empatico – ha commentato infine Claudia Bienaimè, sempre del Coordinamento – non vogliamo sostituirci a nessuno, piuttosto vogliamo essere un punto di riferimento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google