Il Tirreno

Team di ricercatori studia la Cava Valsora

Team di ricercatori studia la Cava Valsora

Progetto di Comune e Politecnico di Milano per un equilibrio tra specie protette ed estrazione

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MASSA. Cave e ambiente possono convivere? Può esistere un’attività estrattiva sostenibile? È per rispondere a queste domande che un team di ricercatori e studenti del Politecnico di Milano (polo di Piacenza) si è addentrato nel cuore delle Apuane. Oggetto dello studio Cava Valsora, quella in cui, all’interno di un piccolo lago, si è formata una rara colonia di 100 tritoni alpestri apuani. Proprio per tutelare quella colonia di anfibi il consiglio comunale aveva impegnato l’amministrazione a fondare l’oasi del “tritone apuano”. Eppure quel laghetto si era formato proprio a causa (o grazie) alle attività di escavazione del marmo. Natura e uomo, il loro rapporto e il loro equilibrio. È questo il tema su cui ha lavorato il team di studenti del corso della laurea magistrale, Sustainable Architecture and Landscape Design - Architettura Sostenibile e Progetto del Paesaggio. Lo scorso semestre, durante il laboratorio di Landscape Design Studio, tenuto dai docenti Strode Hope Ives, Floriana Pergalani e Matteo Scaltritti, gli studenti dell’ultimo anno sono stati chiamati a confrontarsi sul settore cave. Il lavoro di ricerca, svolto dalle studentesse Miriam Bianchi, Yanfei Ling e Shan Shan, si è concentrato proprio su Cava Valsora. «Obiettivo del progetto è lo sviluppo equilibrato di due sistemi coesistenti ed opposti: l’attività estrattiva e la tutela di specie protette - sottolinea il vice sindaco Uilian Berti, con delega alle cave -, che può essere raggiunto mediante la progettazione sostenibile dell’area. Questa è richiesta non solo dal punto di vista progettuale, ma anche in riferimento all’aspetto economico, nel rispetto dei valori culturali e ideologici del luogo». Tra gli esperti coinvolti Massimiliano Lucchi, chief project manager, Chiara Taponecco, geologa, Giacomo Del Nero, ingegnere, Mara Calvini, naturalista esperta biodiversità specie protette, Michele Ceccarelli, architetto paesaggista, Sergio Mancini, geologo senior, Gian Luca Mazzoni, ingegnere idraulico, Laura Angeloni, imprenditrice titolare Cava Valsora, Michele Ceccarelli, architetto paesaggista, Sergio Mancini, geologo senior, e Stefano Pucci, responsabile dell’ufficio cave del Comune. L’esperimento ha permesso di trovare un punto di incontro tra il mondo del lavoro e della ricerca accademica con l’obiettivo di trovare anche il difficile punto di equilibrio fra industria e ambiente.

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