Il Tirreno

«Per Marinella stiamo trattando soltanto con Volpi»

di Alessandra Vivoli
«Per Marinella stiamo trattando soltanto con Volpi»

Parla il responsabile di Condotte Immobiliare: per la tenuta in vendita auspico un futuro legato alla gestione agricola 

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SARZANA. Un’operazione - quella presentata, all’epoca, da Monte dei Paschi di Siena per Marinella- «di grande successo», con tanto di porto turistico e nuova linfa per le attività sulla costa. Per una serie di motivi lo sviluppo immobiliare si è arenato ed è rimasta in piedi solo la gestione agricola. Fino ai giorni nostri che raccontano di una società in vendita, due trattative in corso e una solo destinata a essere portata avanti. A fare il punto della situazione è l’ingegner Paolo Tuccimei, 70 anni, una serie di esperienze che lo ha visto, fra l’altro, a Lodigiani, a Imi (Intesa San paolo) fino alla gestione di società di fondi immobiliari. Quindici mesi fa l’approdo come responsabile, a Condotte Immobiliare. È lui a parlare di Marinella Spa e dei progetti per il futuro della tenuta al confine fra Toscana e Liguria.

«L’operazione Marinella venne presentata agli acquirenti (Condotte con le società Ccc e Unieco) come operazione di grande successo. Lo scopo era anche finanziare lo sviluppo immobiliare dell’area che prevedeva, in un primo tempo, anche la creazione di un porto turistico: progetti dai tempi biblici e tutta una serie di procedute che con il tempo non si sono concretizzate».

In sostanza del “pacchetto” Marinella è rimasta in piedi solo la tenuta e la gestione agricola della zona”. Vocazione che vuole essere mantenuta anche dai potenziali nuovi acquirenti. Su questo l’ingegner Tuccimei parla chiaro e, interpellato dal Tirreno sul futuro della tenuta spiega.

«La gestione agricola rimane nell’ambito della liquidazione della società - sottolinea - L’obiettivo è trovare acquirenti che possano incrementare questa vocazione».

E il responsabile del gruppo Condotte parla anche dei contatti in essere, o meglio dell’unico interlocutore con cui si è deciso di fare un approfondimento. «La Renova di Arvati ha formulato una proposta di affitto triennale e di gestione dell’azienda, ma non è sembrato avesse la volontà di andare avanti dando concretezza all’acquisto vero e proprio di Marinella - mette in evidenza l’ingegner Tuccimei - Con Gabriele Volpi, e la sua White Holding, abbiamo avuto un abboccamento solo il 15 febbraio scorso. Questo rapporto merita un approfondimento: se l’operazione ha come obiettivo il mantenimento della vocazione agricola dell’area non ci sono seri motivi per non seguire questo percorso». Un percorso che, come viene ribadito dal responsabile di Condotte: «Prevede una vendita unica, e non la locazione dei beni». Per quel che riguarda la tenuta, infine, l’ingegner Tuccimei dà alcuni input per possibili progetti futuri: «Ho visitato il borgo di Marinella e ho visto delle caratteristiche piacevoli, valide per realizzare - da parte degli acquirenti - interventi di recupero significativi. Lo stesso si può dire del mancato utilizzo, ad oggi, delle aree dietro l’arenile che potrebbero avere un’importante vocazione di servizio per le attività che si svolgono sulla costa». Insomma progetti e idee chiare. E un futuro di Marinella che comincia a delinearsi.



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