Il Tirreno

«Gestioni anacronistiche» La rabbia per i disservizi

di Cinzia Chiappini
«Gestioni anacronistiche» La rabbia per i disservizi

L’assessore Ceccarelli protesta con Ferrovie, Confindustria con le Prefetture La Provincia della Spezia punta il dito contro Salt per le chiusure di A15 e A12

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LUNIGIANA. Giornata da incubo ieri per i pendolari e i viaggiatori che dovevano lasciare o semplicemente attraversare il territorio della Lunigiana. Sì perchè dopo l’abbondante nevicata tra mercoledì e giovedì, le ricadute di Buran hanno continuato a farsi sentire sull’entroterra ancora ieri.

A rendere davvero difficile la vita di chi si era messo o doveva mettersi in viaggio è stato in particolare il cosiddetto “gelicidio” un fenomeno che si registra quando si verificano precipitazioni con temperature sotto lo zero. In questa particolare condizione la pioggia una volta arrivata al suolo crea istantaneamente uno strato di ghiaccio, pericolosissimo per gli automobilisti e assai dannoso per le linee di alimentazione elettrica dei treni che di fatto gelano.

Il tutto si è tradotto in enormi disagi per chi voleva spostarsi in treno e auto.

L’Autostrada A15. L’autocamionale della Cisa è stata percorribile per tutta la giornata di ieri a singhiozzo. Causa ghiaccio, nella serata di giovedì Salt aveva imposto lo stop alla circolazione nel tratto tra Pontremoli e Santo Stefano Magra che è rimasto in vigore per tutta la notte. Alle 8.30 di ieri, il provvedimento è stato esteso a tutta la tratta, da Santo Stefano a Parma: la circolazione è stata riattivata solo in tarda mattinata, prima con la regolamentazione del traffico a opera dei mezzi di Salt. Solo dal primo pomeriggio la viabilità è tornata alla normalità, se pure con tutte le cautele dovute alle condizioni meteo ancora avverse.

Revocato lo stop ai tir. In relazione alla cessazione dei fenomeni nivologici sul territorio della Provincia, il Prefetto di Massa Carrara Enrico Ricci ha revocato il provvedimento di divieto della circolazione dei veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate su tutta la rete viaria della Provincia di Massa Carrara. I mezzi pesanti dunque da ieri sono autorizzati a spostarsi in tutte le direzioni e su tutte le strade.

Viabilità provinciale. Sulla costa non sono state segnalate particolari criticità. In Lunigiana da giovedì sera i problemi si sono concentrati nel comune di Fosdinovo: qui sono proseguiti incessantemente i lavori per rimuovere l'effetto del gelicidio e da ieri - complice anche il rialzo delle temperature- la provinciale è tornata percorribile. Qualche disagio in più sulle strade comunali e quelle interne al borgo.

La Prefettura ricorda che sulla Lunigiana, resta in vigore fino alle 13 di oggi l’allerta ghiaccio: di qui l’invito agli automobilisti alla massima prudenza, soprattutto zone collinari e di montagna e nelle prime ore del mattino.

Treni. Le linee Genova – Milano, Genova – Torino, Genova – Savona e Parma – La Spezia sono rimaste bloccate per tutta la mattinata, a causa del ghiaccio che ha reso fuori uso i cavi per l’alimentazione elettrica dei treni.

Questo ovviamente ha creato disagi anche sulla rete Toscana, soprattutto nel territorio apuano, quello più prossimo alle zone interessate al fermo. Solo nel pomeriggio, intorno alle 16,30 la circolazione da Genova è potuta lentamente riprendere. Il blocco è rimasto invece sulla Parma-Pontremoli che negli auspici di Rfi dovrebbe tornare percorribile già da oggi, meteo permettendo ovviamente.

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