Il Tirreno

Caso educatrice, «tutto risolto»

L’empasse del nido la Giostra - parola dell’assessore al personale Silvana Sdoga - è stato superato perché l’educatrice rimasta a casa è rientrata al lavoro. I problemi arrivano - per ricostruire la...

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L’empasse del nido la Giostra - parola dell’assessore al personale Silvana Sdoga - è stato superato perché l’educatrice rimasta a casa è rientrata al lavoro.

I problemi arrivano - per ricostruire la vicenda - quando il 31 dicembre scorso in consiglio comunale manca il numero legale per approvare il bilancio e l’allegato piano di assunzioni. Senza quel piano sono dolori per chi attendeva l’assunzione. Anche un’educatrice, entrata in servizio dal 1° dicembre 2017, con un bando di mobilità, per coprire un pensionamento al nido La giostra, si ritrova senza contratto. Lei senza lavoro, le colleghe del nido di Ortola sotto organico.

L’educatrice torna al Comune di Firenze dove lavorava prima della mobilità e rimane in stand by per due mesi. «Dal 1° marzo - assicura Silvana Sdoga - è stata “comandata” da Firenze al Comune di Massa per entrare in servizio all’asilo nido».

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