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Area Spa, spunta un tesoretto da tre milioni

Area Spa, spunta un tesoretto da tre milioni

Al Comune di Carrara ne spetta circa uno e sarà utilizzato per interventi sul territorio

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CARRARA. Ridistribuire gli utili per interventi sulla città e il rinnovo delle cariche degli organi di Area Spa, il cui maggior azionista pubblico è il comune di Carrara col 36% delle quote. Gli altri soci sono il comune di Massa con il 10%, la provincia con il 5 per cento il resto delle quote invece sono del socio privato Porto Spa. Questi i punti principali all'ordine del giorno della commissione consiliare Bilancio e risorse che si è riunita ieri pomeriggio, presieduta dal consigliere grillino Daniele Del Nero in cui si è affrontato il tema dei patti parasociali che governano Area Spa. In sostanza la nuova amministrazione guidata dal sindaco Francesco De Pasquale, ha avviato una transazione sulla ridefinizione dei canoni di locazioni con Porto Spa e Area Spa (con un aumento a favore della società pubblica di circa il 60%), in una ridefinizione dei rapporti tra i soci. Che in parole povere significa soldi nelle casse comunali. Il tutto andando a ritoccare il vecchio articolo 27 della convenzione, che di fatto impedisce (ad oggi) che gli utili di Area Spa si possano ridistribuire tra i soci. Vale a dire uno spreco di preziose risorse per il territorio comunale. Si parla di un tesoretto di circa 3 milioni di euro; per il Comune in soldoni sarebbero circa un milione di euro. Una risorsa da usare in parte per interventi di cui il territorio ha bisogno, e già inseriti nel piano degli investimenti. Soldi che arrivano in gran parte dall'affitto dell'area del Pignone. Il tutto al momento è in via di definizione e si dovrebbe concretizzare entro la prossima settimana. Ma secondo il vicesindaco Matteo Martinelli (presente in commissione) questo è «un accordo migliorativo rispetto a quello precedente di circa 550mila euro all'anno per 12 anni». Ancora al vaglio degli amministratori se mantenere in essere la propria partecipazione in Area Spa anche dopo la ridistribuzione degli utili. Decisione che verrà presa anche a seguito della stima di valutazione delle risorse di Area, che la stessa società potrebbe affidare ad un esperto. Tutto pronto anche per il rinnovo delle cariche del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Per quanto riguarda il Cda la composizione è di sei membri: il presidente è in quota al comune di Carrara, un consigliere al comune di Massa ed uno alla provincia, gli altri tre al socio privato. Anche per il collegio sindacale la nomina del presidente spetta all'amministrazione De Pasquale. E sempre nell'ambito della stessa commissione , si è toccato anche l'argomento Cermec. «Grazie alla sentenza favorevole della Cassazione - ha detto il presidente Daniele Del Nero - il piano concordatario può andare avanti». Del Nero ha anche assicurato che i rifiuti dalla vicina Liguria continuano ad arrivare, garantendo il regolare funzionamento dello stabilimento. Tornando ad Area Spa, il tutto sarà nuovamente riaffrontato nel corso della commissione bilancio e risorse in programma martedì 6 alle 14,30.

Alessandra Poggi

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