Il Tirreno

«I nostri bambini devono tornare nel parco Ceci»

«I nostri bambini devono tornare nel parco Ceci»

Lettera aperta del Comitato Genitori Taliercio: sei mesi di disinteresse, l’amministrazione non ci ha mai ascoltato

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MARINA DI CARRARA. Una lettera aperta del Comitato Genitori Taliercio. Per accendere i riflettori sulla situazione di incertezza in cui versano ancora le scuole dell’istituto nel parco di Villa Ceci.

Incertezza per 40 studenti. «La situazione riguarda circa 450 studenti e, nonostante gli sforzi del comitato, non c’è chiarezza e non ci sono aggiornamenti - si legge nella nota dei genitori - Dopo sei mesi, a parte la palestra che verrà resa agibile per settembre 2018, manca un progetto per la ricostruzione o ristrutturazione dell’intero volume contenente la suola media Taliercio».

«Infatti, dopo aver chiuso il piano primo e svolto lavori in somma urgenza, per l’adeguamento strutturale statico, ma non sismico, in alcune aule ci sono dei pilastri nel mezzo alla stanza, altre sono sottodimensionate, impedendo vie di fuga in caso di incendio o di sisma e altre ancora sono negli spogliatoi della palestra. Una situazione che il Comitato non accetta ed è deciso a risolvere».

Il disagio delle elementari Doganella. «Per quanto riguarda i piccoli della elementare Doganella, la situazione è addirittura peggiore, sia dal punto di vista logistico che economico -prosegue la nota - Infatti per trasferire gli alunni dalla sede originale, occupata senza alcuna spiegazione e senza che l’amministrazione faccia nulla per liberarla dalla scuola superiore Psicopedagogico (che nulla ha a che fare con l’ambiente circostante composto da Nido, Materna e Medie), si spendono annualmente ben 60.000 euro di pullman. Nella sede “ provvisoria “ de la Grotta, dove i bambini sono dirottati, le aule sono sottodimensionate, non esiste la palestra, non esiste l’aula mensa, non esiste l’aula di musica e non esiste l’aula Magna».

L’amministrazione non ci ha ascoltato. «Una situazione gravissima, paradossale ed inaccettabile, per la quale il Comitato ha proposto diverse soluzioni negli incontri che con l’assessore ai lavori pubblici Raggi, con l’assessore all’ambiente Scaletti e con il sindaco De Pasquale, si sono succeduti da settembre fino ad oggi- sottolinea il Comitato Genitori Taliercio - Il giorno 15 di febbraio, infatti, dopo più due ore di riunione, l’amministrazione comunale ha respinto la proposta del Comitato di dirottare il denaro del pullman per lo spostamento quotidiano degli alunni, ai fini della costruzione di un edificio in bio edilizia da collocare nel Parco di Villa Ceci, completo di ogni servizio ed idoneo al normale svolgimento delle attività scolastiche, il quale, una volta completata la ristrutturazione dei restanti edifici siti nel parco, può essere destinato ad altre attività».

«La proposta è stata respinta perché, secondo lo stesso Sindaco- continua la lettera aperta del comitato - si ritiene inutile investire nel parco per l’elementare Doganella, in quanto fra due anni sarà pronta la ristrutturazione dell’edificio Giromini e i bambini potranno essere dirottati in quella sede».

Soluzione che il Comitato non ritiene adeguata «perché nel frattempo, si saranno spesi 120mila euro di pullman. Inoltre chi ha iscritto i bambini alla Doganella lo ha fatto, lo fa e lo farà proprio per la bellezza del parco, perché nello stesso vi è un percorso che comprende Nido Girotondo, Materna Giampaoli, Elementare Doganella e Medie Taliercio. Non ultimo perché molte persone non hanno mezzi di trasporto per portare i bambini in altra sede e gli stessi hanno due o tre figli di età diversa distribuiti nei vari plessi».

Le richieste del Comitato Genitori Taliercio. Il Comitato quindi «esprime disappunto per lo scarso interesse e la discutibile competenza con la quale la nuova amministrazione comunale di Carrara sta gestendo lo stato d’emergenza dell’istituto Taliercio e per la mancanza di presa di posizione sull’invadenza nel parco di Villa Ceci del liceo “Scienze Umane”- continua la nota - dove i ragazzi delle superiori fumano davanti ai bambini dell’asilo, delle elementari e delle medie in occasione dell’uscita e dell’entrata alle lezioni e per questo e per altri motivi, la coabitazione non è compatibile».

«In occasione delle elezioni politiche delle quali l’istituto Taliercio sarà sede elettorale, la popolazione potrà verificare di persona, l’inerzia dell’amministrazione nei confronti di questo edificio e del parco in generale - si chiude la nota inviata dal Comitato Genitori della Taliercio - Facciamo presente che dal primo momento il Comitato si è proposto come aiuto delle istituzioni in difficoltà, ma non ha ottenuto collaborazione».

«Vogliamo quindi mettere al corrente la popolazione - si chiude la nota firmata dal Comitato - dello stato delle cose e useremo ogni mezzo consentito per ottenere il ritorno della Doganella nel parco e per far si che il progetto di ristrutturazione e recupero dell’intero ambiente parta il prima possibile, facendo ben presente che la sede in oggetto è un polo scolastico di livello istruttivo medio alto, all’interno di un contesto “ verde “ e per questo, il Comitato non è assolutamente disposto a perderlo».

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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