Gioco
Mirco Felici: un marchio servirà anche a salvaguardare le piccole aziende artigiane
«I marchi che dovrebbero essere varati dovrebbero essere non uno, ma due : uno per la provenienza del marmo, ed uno per la zona di lavorazione. Un marmo di Carrara, quindi, e un made in Carrara». La...
«I marchi che dovrebbero essere varati dovrebbero essere non uno, ma due : uno per la provenienza del marmo, ed uno per la zona di lavorazione. Un marmo di Carrara, quindi, e un made in Carrara». La riflessione è di Mirco Felici. «Potranno usufruirne solo i marmi di Carrara ? O si dovrebbe estenderlo anche ai bacini limitrofi, Massa e Versilia comprese ? Sarebbe possibile utilizzarlo anche per la rintracciabilità del blocco ? Quali costi può prevedere, e a carico di chi ? Quali sanzioni possono essere previste per gli abusi? Sono questioni aperte da anni, che adesso però l'Amministrazione, gli Industriali del lapideo, IMM e le Associazioni di categoria non possono più tenere sospese come è successo da decenni a questa parte- continua Felici - Il secondo Marchio, non meno importante, dovrebbe essere pensato per tutto ciò che sapientemente è lavorato nel nostro comprensorio. Questo problema riguarda principalmente le grandi e le piccole aziende, specie artigiane, che si vedono battute dalla concorrenza spietata dei paesi dell'estremo oriente (Cina e India soprattutto). Poter offrire i propri prodotti con un “Made in Carrara” certificato sarebbe certamente un grande aiuto per posizionarsi meglio nei mercati».
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