Sicurezza
Il “Cantiere del leggere” incanta i bambini
Un successo l’iniziativa in memoria della insegnante scomparsa Cinzia Capiferri Del Vecchio
FILATTIERA . Il “Cantiere del Leggere”, l’iniziativa sviluppata dall’istituto comprensivo Ferrari di Filattiera in memoria della scomparsa insegnante Cinzia Capiferri Del Vecchio, in collaborazione con la Fratres locale, giunge alla sua decima edizione. Lo scopo di questo progetto è quello di condurre i ragazzi verso un percorso guidato di lettura, proponendo libri che potranno essere discussi ed approfonditi poi in classe. Un processo di apprendimento che passa attraverso la curiosità che solo i libri sanno instillare, stimolando la fantasia e diventando un mezzo di conoscenza del mondo e della società. Per l’edizione di quest’anno sono stati scelte le opere di Silvia Tamberi, autrice di libri per bambini, attraverso i quali ha voluto raccontare la sua vita e la sua battaglia contro la disabilità. In preparazione di questo evento, nelle scorse settimane, nelle classi sono stati lette le sue opere ed i ragazzi, durante la manifestazione, hanno potuto porre domande direttamente all’autrice per riuscire a comprendere ancora meglio il significato recondito delle stesse, affacciandosi ad un mondo che, forse, hanno visto solamente da lontano. Le insegnanti non si sono limitate solamente però a consigliare letture o ad effettuarle in classe, ma hanno portato i ragazzi prima in gita al teatro di Grosseto e successivamente alla biblioteca di Pontremoli per una serie di letture animate. «Il suo handicap non si evince immediatamente dalla lettura delle sue prose – ci spiega, organizzatrice dell’iniziativa Simona Mastroviti – lei non si fa scudo del suo problema, ma cerca di affrontarlo ed insegnare che si va oltre ai propri limiti. Il suo essere ospite qui ci consente di andare oltre lo stereotipo dello scrittore, facendo capire che si può andare oltre al limite fisico attraverso la scrittura e l’amore per la lettura. Il prossimo anno sarà la decima edizione abbiamo intenzione di fare qualcosa di speciale». «Questa iniziativa – sottolinea il sindaco Annalisa Folloni – è la dimostrazione che anche le piccole scuole confinanti con i comuni di montagna ci possono essere grandi appuntamenti. Il merito senza dubbio è delle insegnanti che mettono grande passione, competenza e professionalità, dando modo a questi bambini di avere gli strumenti necessari per la loro formazione». (c.bo.)
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