Finanza
E ora Romagnano non è più nel Sir
MASSA. Si libera di un bel peso Romagnano. La parte a valle dell’Aurelia dice finalmente addio al Sir, il sito di interesse regionale. Rientrare in quel sito, causa inquinamento, significa essere...
MASSA. Si libera di un bel peso Romagnano. La parte a valle dell’Aurelia dice finalmente addio al Sir, il sito di interesse regionale. Rientrare in quel sito, causa inquinamento, significa essere chiamati a seguire complessi iter burocratici anche per muovere un granello. Liberarsi dai vincoli Sir, dimostrando che gli agenti inquinanti sono stati eliminati, equivale quindi al ritorno agli usi legittimi. Una bella boccata d’ossigeno per Romagnano.
A formalizzare lo svincolo è la determina dirigenziale della Regione Toscana, la 2189 del 21 febbraio, che di fatto elimina i vincoli Sir su un’ampia fetta di Romagnano, a valle dell’Aurelia. Per Uilian Berti, vicesindaco con delega all’ambiente, è una bella soddisfazione, conferma «dell’impegno di questa amministrazione sul fronte della bonifica del territorio: sbloccare le aree è un passo essenziale per tornare a investire nel nostro comune e dare risposte a cittadini e imprese». La porzione svincolata corrisponde ad una fascia residenziale delimitata a monte da via Aurelia Ovest e a valle da via Lottizzazione, che si estende dall’incrocio con via Vecchia Candia fino a quello con via Acquale.
«È stata una procedura lunga e complicata - Uilian Berti ripercorre le tappe essenziali della vicenda - iniziata a gennaio del 2015 quando i tecnici dell’ufficio Ambiente del Comune di Massa hanno avviato la pratica per la restituzione agli usi legittimi di questa zona». Tre anni, quindi, e l’ufficializzazione dello svincolo nei giorni scorsi.
L’azienda sanitaria e l’ Arpat avevano chiesto, infatti, l’esecuzione di un ulteriore piezometro (leggi: pozzo di osservazione) e una campagna di indagini suppletive per la verifica dell’andamento nel tempo di alcuni valori di contaminanti ben al di sotto dei limiti di legge. I risultati ottenuti sono stati molto confortanti e in grado - aggiunge il vicesindaco - di diradare tutti i dubbi delle istituzioni responsabili della salute pubblica chiamate a dare il via libera allo svincolo.
«Arpat e Regione hanno convalidato quindi l’analisi di rischio dell’area presentata dal Comune -sottolinea ancora Berti - e hanno accolto la scorsa settimana la richiesta di restituzione agli usi legittimi dell’area Sir di Romagnano che, a questo punto, risulta svincolata. Questo risultato si aggiunge a quanto già ottenuto nel quinquennio da questa amministrazione con la restituzione agli usi legittimi dell’area M1 di Marina di Massa e la restituzione all’utilizzo di M2 che praticamente restituisce alla città la porzione di territorio a nord del Frigido».
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