Il Tirreno

Mallegni chiede il Daspo per le lucciole sul lungomare

«La prostituzione sul litorale di Marina di Massa? Non si combatte con le sanzioni amministrative ma con il Daspo e l’espulsione. Il Comune di Massa sta sbagliato il metodo. A Pietrasanta lo abbiamo...

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«La prostituzione sul litorale di Marina di Massa? Non si combatte con le sanzioni amministrative ma con il Daspo e l’espulsione. Il Comune di Massa sta sbagliato il metodo. A Pietrasanta lo abbiamo battuto così»: è il commento di Massimo Mallegni, tre volte sindaco di Pietrasanta e candidato al Senato della Repubblica per il centro destra nel collegio uninominale Toscana 5 (Lucca e Massa Carrara) e capolista per Forza Italia nel listino proporzionale Toscana 1 (Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Firenze) in occasione di un incontro pubblico. I cittadini hanno più volte lamentato, in questi anni, lo stato di degrado del litorale a causa della presenza di numerose prostitute. «Trovo incredibile la situazione: da una parte del lungomare le famiglie in estate con le carrozzine che passeggiano, e dall’altra le prostitute con le auto che si fermano per caricarle».

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