Il Tirreno

Finalmente partito il cantiere delle scuole medie

Finalmente partito il cantiere delle scuole medie

Aulla, l’obiettivo è avere il nuovo edificio pronto per l’avvio dell’anno scolastico 2018-2019

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AULLA-. Qualcosa finalmente si muove all’interno del cantiere per le nuove scuole medie aullesi, situato a valle del polo scolastico, inaugurato nella scorsa estate, che comprende asilo nido, materne ed elementari.

Infatti, nei giorni scorsi ha fatto la sua comparsa una ruspa e l’area è stata delimitata con del nastro arancione, segno che si avvicina sempre di più il momento dell’uscita dai container per gli studenti delle scuole medie aullesi. Container che arrivarono nelle aree ferroviarie dismesse nel gennaio 2012, a seguito dell’alluvione che il 25 ottobre 2011 rese inutilizzabile il plesso scolastico di piazza Garibaldi, che ora non esiste più, essendo stato demolito. E a confermare che, forse, ci siamo è il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale spiega che sono partite le operazioni di precantierizzazione e che proprio ieri la giunta della Regione Toscana dovrebbe avere dato il disco verde all’inizio dei lavori veri e propri, la cui durata è stimata in 150 giorni.

Quindi, è presumibile che per l’inizio dell’anno scolastico 2018 – 2019 le ragazze e i ragazzi delle scuole medie aullesi possano entrare in una scuola degna di questo nome. Da sottolineare che l’impresa che si era aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, aveva presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri per la ricostruzione post alluvione, domanda di concordato, ma, fortunatamente, la Regione Toscana ha trovato una ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara, attraverso la formula dell’affitto di un ramo di azienda. Di conseguenza, i lavori possono partire.

E a non essere ancora partiti, invece, sono i lavori di mitigazione dell’impatto visivo dell’argine sulla sponda sinistra del fiume Magra, che protegge egregiamente Aulla da eventuali nuove piene del Magra, ma che è un autentico pugno nell’occhio dal punto di vista estetico. Ma, purtroppo, per quelli bisognerà attendere ancora, visto che prima deve essere realizzato il secondo lotto delle arginature, che riguarda il torrente Taverone nei pressi del campo sportivo Quartieri. Perché è timore di molti, ad Aulla, che un argine così alto sul Magra non serva a molto se non si impedisce all’acqua di una eventuale fiumana di penetrare nella zona del campo sportivo.

«Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per l’argine sul Taverone, poi potranno essere fatti i lavori di mitigazione dell’argine sul Magra», commenta il primo cittadino aullese, il quale torna a sottolineare l’importanza dei viaggi a Firenze, in Regione Toscana, «per fare pressione e togliere Aulla dal dimenticatoio in cui è stata lasciata per troppo tempo».

Ricordiamo che, nei giorni scorsi, il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha nominato l’ingegner Antonio Cinelli commissario per il completamento delle attività connesse all’approvazione del progetto esecutivo per le opere di messa in sicurezza idraulica del centro abitato di Aulla e dell’abitato di Bagni di Podenzana alla confluenza tra Aulella e Magra per l’affidamento dei lavori e per tutte le ulteriori attività necessarie al completamento delle opere. Rossi ha fissato il termine dell’attività commissariale al 31 dicembre prossimo, disponendo che sia realizzato l’argine alla confluenza tra i due fiumi e per la messa in sicurezza di Bagni di Podenzana, un’opera da 3,75 milioni di euro; che siano regimate le acque basse provenienti dall’abitato di Bagni e sia realizzato l’impianto idrovoro di sollevamento delle stesse, per 2, 25 milioni; che sia realizzato il muro d’argine in corrispondenza di quartiere Matteotti per la messa in sicurezza dell’abitato di Aulla, opera da 6 milioni; che siano demoliti i fabbricati ex case popolari e gli ulteriori edifici privati al quartiere Matteotti, un’opera da 150mila euro.

Gianluca Uberti

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