Il Tirreno

Al via Balnearia e Tirreno Ct: il turismo è servito

Al via Balnearia e Tirreno Ct: il turismo è servito

Quattro padiglioni di stand, la rassegna cresce  grazie anche al trend positivo del settore 

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CARRARA. Al via stamani Tirreno Ct e Balnearia , i due eventi dedicati all’ospitalità che si svolgono a Carrara Fiere. Il taglio del nastro previsto per le 11, la doppia fiera proseguirà fino al 28.

Tirreno Ct è la rassegna dedicata alle ultime novità nel settore delle forniture per alberghi, ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie e in generale strutture ricettive, giunta al 38esimo taglio del nastro, mentre Balnearia, arrivata all'edizione 19, presenterà tutti i settori merceologici relativi agli stabilimenti balneari, attrezzature, arredi e impianti, prodotti e accessori per la vita all’aria aperta, tutto il comparto dell’outdoor design e dello SPA & Wellness.

Due fiere, diventate un appuntamento irrinunciabile per più di 60mila visitatori, 410 espositori e 850 marchi presenti, 4 padiglioni occupati, per 35mila metri quadrati complessivi.

I numeri del settore. Tirreno C.T. e Balnearia arrivano in un momento più che positivo, stando ai numeri. La ristorazione è un settore che ha ricominciato a crescere negli ultimi tre anni e con 41 miliardi di euro di valore aggiunto, è il comparto trainante della filiera agroalimentare italiana, più importante di Agricoltura e Industria Alimentare. Secondo i dati Fipe 2016, le imprese della ristorazione hanno superato quota 325mila. L'Italia è al primo posto al mondo per densità di imprese di ristorazione, di cui oltre la metà (53,1%) ristoranti, ma anche attività di ristorazione mobile come lo street food. Secondo Fipe il numero di italiani che consumano pasti fuori casa supera i 39 milioni.

Sono circa 34 milioni coloro che pranzano saltuariamente fuori casa durante i giorni lavorativi (per 5 milioni si tratta di un'occasione abituale), mentre sono poco meno di 2 milioni coloro che hanno cenato fuori casa almeno tre volte alla settimana.

Le imprese attive nel 2017, tra bar e ristoranti, erano 326.670 con un calo delle cessazioni registrato negli ultimi tre anni. Erano state 27.422 nel 2014, 26.777 nel 2015 e sono state 26.313 nel 2016. Resta elevato il turnover imprenditoriale: nel 2016 hanno avviato l'attività 15.714 imprese, mentre circa 26.500 l'hanno cessata, con un saldo negativo per oltre 10mila unità.

Bene anche il turismo balneare: il comparto ha fatto registrare 90 milioni di presenze nella stagione 2017 con una crescita del 16% rispetto ai 75,6 milioni del 2016 (Fonte Cna). L’arte e la cultura sono gli evergreen del turismo italiano e secondo studi di settore le parole chiave del 2018 sono: mare, arte e cultura. Non solo. Dall’analisi dei dati si evince la tendenza ad allungare il tempo di permanenza prediligendo le mete dove è possibile immergersi ed essere parte dell’esperienza, per esempio degustando i prodotti enogastronomici locali. Segno positivo anche per le strutture alberghiere ed extralberghiere : più 2% rispetto al 2016.



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