Proteste
l’iniziativa
MASSA. Un protocollo per combattere la distrazione. In realtà il nome completo è “protocollo d'intesa per una maggiore diffusione dell'educazione stradale”. Ma considerate le cause per le quali ne è...
MASSA. Un protocollo per combattere la distrazione. In realtà il nome completo è “protocollo d'intesa per una maggiore diffusione dell'educazione stradale”. Ma considerate le cause per le quali ne è nata l'esigenza, si potrebbe parlare di una vera e propria battaglia portata avanti da Comune di Massa, Automobile Club Massa Carrara e Ufficio provinciale scolastico, per prevenire tutti quei comportamenti scorretti che adottiamo quando siamo alla guida. L'Osservatorio della Sicurezza stradale coordinato dalla Prefettura, infatti, nel 2017 ha registrato 16 vittime della strada. Il doppio rispetto all'anno prima. E tra le cause, quella più diffusa, resta la distrazione durante la guida, primo fra tutte quella da utilizzo del cellulare. Il protocollo di ieri è stato firmato alla presenza della dirigente dell'ufficio provinciale, Donatella Buonriposi, del dirigente della polizia municipale, Santo Tavella, del direttore Aci, Umberto Rossi, e del professor Vincenzo Genovese, anche coordinatore della consulta provinciale studentesca. Il documento prevede una serie di iniziative, fatte di giochi e laboratori, per le scuole del territorio a fine di «diffondere competenze ai bambini mettendo a fattore comune le risorse disponibili». Il primo appuntamento in programma è al Castello di Piagnaro a Pontremoli, dove verrà allestito un labirinto stradale che verrà chiesto agli studenti di attraversare. Soddisfatta la dirigente Buonriposi: «Le ore di convivenza civile non rientrano più negli orari scolastici, ma ogni insegnante, di storia, geografia, italiano, è chiamato ad affrontare le proprie materie spiegandole anche da un punto di vista civico». (c.pa.)
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