Il Tirreno

Diagnosi precoce e monitoraggio Parkinson Stamani l’iniziativa all’auditorium del Noa

Grande attesa per la presentazione stamani a partire dalle 9, all’auditorium dell'Ospedale Apuane della nuova strumentazione sensorizzata per la diagnosi precoce e il monitoraggio del Parkinson. Si...

1 MINUTI DI LETTURA





Grande attesa per la presentazione stamani a partire dalle 9, all’auditorium dell'Ospedale Apuane della nuova strumentazione sensorizzata per la diagnosi precoce e il monitoraggio del Parkinson. Si tratta del progetto “Daphne” e dello studio “Casanova”, messi a punto dal dottor Carlo Maremmani della Neurologia del Noa, dall’ing. Filippo Cavallo dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (Ibr-Sssa) e dai dottori Giuseppe Rossi e Stefano Salvadori dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa (Ifc-Cnr). Il dottor Maremmani è un esperto nella malattia di Parkinson, ha fornito i contenuti clinici specialistici per l’allestimento del sistema di sensori e ha il compito di sperimentatore principale e di coordinatore clinico di altre Neurologie che partecipano alla sperimentazione. Questi sensori hanno mostrato la capacità di individuare la malattia di Parkinson in fase preclinica. I sensori possono inoltre trovare campo di applicazione per monitorare nel tempo il progredire della malattia e per ottimizzare la terapia antiparkinsoniana. Il dottor Maremmani ricorda che il Parkinson è una delle più frequenti malattie neurodegenerative che affligge l’1% delle persone sopra i 65 anni. Ad oggi la malattia viene diagnosticata quando la patologia è già iniziata da circa 5-7 anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web