Attenzione
Opere pubbliche, ecco il piano Strade e opere per 29 milioni
Il Comune trova 400.000 euro per la progettazione definitiva della Variante Aurelia Nel pacchetto anche la nuova pista al campo scuola e la realizzazione del convitto all’Ugo Pisa
di Manuela D’Angelo
MASSA. Nuova viabilità cittadina, manutenzione di tutti i cimiteri, il recupero dell’edificio nella colonia Ugo Pisa, dove dovrà sorgere il convitto dell’alberghiero, il progetto per la variante Aurelia da 400.000 euro, l’ascensore verso il Malaspina, parcheggi e una pista di atletica all’interno del campo scuola.
È ricco il piano delle opere pubbliche, 2018- 2020, presentato in commissione la scorsa settimana e finito all’esame dei consiglieri comunali. I soldi che, dalle previsioni di bilancio dovrebbero essere investite nel Comune di Massa, nel solo 2018, sono 29 milioni di euro, di cui 1 milione arriva dalle casse comunali, mentre il restante è frutto di capitali esterni. Il dettaglio del piano triennale delle opere esiste soltanto, ovviamente, per il 2018: per il 2019 e per il 2010 l’attuale amministrazione ha inserito la cifra simbolica di investimento pari a 1,2 milioni di euro. Cifre che dovranno essere riviste in base, anche, ai futuri cambiamenti amministrativi.
Come detto, invece, il dettaglio per il 2018 è concreto e all’esame della commissione Lavori pubblici. Le cifre più importanti riguardano il convitto dell’alberghiero G. Minuto, all’interno del parco e della ex colonia Ugo Pisa, per il quale verrà speso in totale 1 milione di euro, di cui 800 mila finanziati dalla Regione Toscana, e 200.000 dal Comune di Massa. In programma c’è anche il recupero e l’efficientamento energetico della scuola media Bertagnini, per la quale sono previsti lavori per 850.000 euro, di cui 650.000 della Regione e 200.000 del Comune. Spunta anche una nuova pista di atletica e contemporaneamente la riqualificazione di una parte del campo scuola, per un totale di 600.000 euro. Questi soldi sono quasi tutti del Coni, perché il Comune compartecipa con 120.000 euro. Sono tutti farina del sacco del Comune, invece, i 400.000 euro per la progettazione definitiva della variante Aurelia, compreso lo studio di Impatto Ambientale e la V.I.A. Per essere più precisi, il Comune ha trovato i fondi, ovvero 400.000 euro, per finanziare il progetto esecutivo che era fermo da cinque anni. Da qui a vedere realizzata l’opera finita, per la quale occorreranno altri milioni di euro, è ovvio, ce ne corre.
Per migliorare la fruibilità del castello Malaspina, bene storico di tutti i cittadini massesi, verrà finanziato con 175.000 euro il progetto dell’ascensore, cofinanziato per 125.000 euro dall’Unione Europea. Nel programma delle opere 2018 figurano poi numerosi piccoli interventi, da 100.000 euro ciascuno, su scuole, viabilità, cimiteri, fognature bianche delle frazioni montane e anche 200.000 euro per il recupero e l’adeguamento normativo degli immobili comunali.
Infine, a bilancio, ci sono finiti anche i due grandi interventi del Governo, quello sulle periferie urbane da 14,7 milioni di euro con il supporto dei privati per oltre 8,4 milioni di euro, e quello sulla mitigazione del rischio frane e criticità varie sulla valle del Frigido, finanziato dal ministero dell’Ambiente e dalla Regione per 2,2 milioni di euro.
Con questi due ultimi interventi, i soldi che dovrebbero essere investiti nel comune di Massa nel solo 2018, arrivano a 29 milioni di euro, di cui come detto, 1 milione tutto di soldi comunali e 320 mila euro ricavati da mutuo. La previsione per il 2019 e il 2020 vede, ad esempio, interventi come la realizzazione del parcheggio di Capaccola, già inserito nel comparto Piuss, per 600 mila euro e il recupero del giardino del Pomerio Ducale per altri 200 mila euro.
Ma sono progetti e cifre che dovranno essere riviste in futuro.
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