Il dolore
Illuminarsi di meno e camminare di più
MASSA. Anche quest’anno il Comune partecipa alla giornata di “M’illumino di Meno”, invitando i cittadini a spengere luci o elettrodomestici non necessari.Un’iniziativa simbolica ma concreta: spegnere...
MASSA. Anche quest’anno il Comune partecipa alla giornata di “M’illumino di Meno”, invitando i cittadini a spengere luci o elettrodomestici non necessari.
Un’iniziativa simbolica ma concreta: spegnere le luci è testimoniare il nostro interesse al futuro dell’umanità e del pianeta. Ogni anno si spengono piazze italiane e monumenti: la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona, i palazzi simbolo dell’Italia come il Quirinale, il Senato e la Camera e soprattutto tante case dei cittadini. Si sono spenti per “M’illumino di Meno” la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. Domani il comune di Massa spengerà le luci di piazza Mercurio dalle 19.30 alle ore 20.30.
Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno la data scelta è quella di domani. Festeggiamo così il compleanno del protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dai cambiamenti climatici. Dall’inizio di “M’illumino di Meno”, in 14 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. “M’illumino di Meno” è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili. Quest’anno inoltre Caterpillar e Radio2 dedicano “M’illumino di Meno” alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Quindi due inviti: spegnere le luci e muoversi a piedi.
Una giornata nel segno della sostenibilità e di un cambiamento culturale radicale.
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