Il Tirreno

Cermec, la Cassazione fa tornare in ballo il concordato

Cermec, la Cassazione fa tornare in ballo il concordato

La suprema corte ha annullato la decisione dell’appello Il presidente Giorgi: «Possiamo guardare al futuro con fiducia»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA . Annullata dalla Cassazione la decisione della corte d’appello di Genova che aveva messo “in forse” il concordato Cermec. Con la sentenza (numero 4192/2018), pubblicata ieri pomeriggio, la prima sezione civile della suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto da Cermec contro il decreto dalla corte d’appello che, su opposizione di Unicredit aveva revocato nel 2012 l’omologazione del concordato preventivo, pronunciata dal tribunale di Massa nell’agosto 2011.

Nel frattempo la società pubblica aveva proseguito la sua attività “in continuità”, ottenendo buoni risultati di gestione e continuando a pagare ai creditori le rate di esdebitazione definite dal piano concordatario, in attesa che la Cassazione decidesse sul ricorso di Cermec. Dopo circa cinque anni (e quando ormai ne mancano circa due alla chiusura del concordato stesso e al ritorno di Cermec “in bonis”), la Cassazione ha dunque annullato la decisione della corte genovese per non aver considerato che, anche riconoscendo a Unicredit il diritto di voto, questo non avrebbe impedito di raggiungere le maggioranze necessarie per l’omologazione del concordato.

La suprema corte, dunque, confermando la piena legittimità della procedura in corso, ha rinviato alla corte d’appello di Genova, in diversa composizione, alla quale spetterà il compito di dare attuazione ai principi di diritto enunciati dalla sentenza di Cassazione e di procedere al calcolo delle maggioranze previste dalla legge, applicando i suddetti principi, al fine di pronunciare l'omologazione del concordato preventivo di Cermec.

Soddisfazione dell’azienda e dei soci, i Comuni di Carrara e di Massa. Anche se non si tratta ancora della sentenza definitiva, le motivazioni di diritto della Cassazione lasciano ben sperare su una positiva conclusione del concordato. Nel frattempo la società ha anche avviato una parallela azione di accertamento negativo del debito nei confronti di Unicredit, perché sia il Tribunale a dichiarare che le pretese dell’istituto di credito (che cioè Cermec rimborsi a Unicredit il finanziamento di circa quindici milioni a suo tempo concesso a ErreErre) sono infondate anche nel merito.

«La sentenza – commenta a caldo l’amministratore unico, Emanuele Giorgi - consente di guardare al futuro con maggiore fiducia. Da oggi potremo concentrarci sulla riorganizzazione delle attività senza il timore di vedere vanificato il lavoro fatto dal 2011 per risanare una situazione complessa e che ha comportato molti sacrifici per tutti: dei Comuni, dei cittadini di Massa e di Carrara e, soprattutto, dei dipendenti e collaboratori di Cermec che hanno fatto sacrifici e si sono impegnati quotidianamente per l’operatività di un impianto che ha bisogno di importanti interventi di ammodernamento per continuare a svolgere un ruolo essenziale nel ciclo dei rifiuti, per essere più efficiente ed economico e, non ultimo, per diminuire i disagi – specialmente quelli degli odori – che comporta per la popolazione».

Infine l’amministratore rivolge un ringraziamento a chi ha creduto in Cermec: ai Comuni di Massa e di Carrara che, nell’attuale e nella precedente amministrazione, hanno supportato la società sostenendo il pesante onere concordatario, ai professionisti che hanno assistito la società nelle varie fasi del contenzioso (Sergio Menchini e Ilaria Pagni), ai Commissari Giudiziali (Guido Uberto Tedeschi e Roberto Marrani) e particolarmente al suo precedente amministratore Ugo Bosetti che ha gestito le fasi più delicate dell’avvio del concordato e del risanamento aziendale. Insomma, il parere della cassazione è un’iniezione di fiducia e di nuove energie. Il concordato dunque resta possibile. Ancora due anni di attesa per la fine della procedura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa