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Allarme droghe, si acquistano on line

Allarme droghe, si acquistano on line

Il dottor Varese (Servizio dipendenze): si abbassa sempre di più l’età del primo contatto

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MASSA. È ripartito Creativamente, il progetto organizzato dal Servizio delle dipendenze dell'azienda Usl Toscana nord ovest diretto dal dottor Maurizio Varese in collaborazione con l'Osservatorio provinciale sulle dipendenze, con sede in Prefettura, l’ufficio scolastico provinciale, la comunità monte Brugiana, l’ordine dei medici e dei farmacisti. Un appuntamento dedicato agli studenti della provincia giunto alla nona edizione e grazie al quale, lo scorso anno, sono stati raggiunti quasi 800 giovani sensibilizzati sui temi delle dipendenze da droghe e dal gioco d’azzardo. L'obiettivo è quello di formare i giovani a trasmettere saperi e abilità ai propri coetanei, diventando tutor nella «peer education» ovvero in una relazione tra pari, per riconoscere e gestire le dipendenze in qualunque forma si presentino.

«I ragazzi riceveranno stimoli sulle capacità di risoluzione delle problematiche o lo sviluppo dell’autostima – ha specificato il dottor Varese – gli diamo strumenti perché facciano scelte autonome e consapevoli». Quest'anno sono protagonisti ben 58 studenti, selezionati fra dodici istituti scolastici superiori di tutta la provincia, che questa settimana stanno tenendo incontri su varie tematiche come il volontariato, salute e sport, l’abuso di farmaci, gli effetti delle sostanze psicoattive. Cinque gli incontri che si concluderanno venerdì con la visita alla comunità Monte Brugiana, per un totale di 30 ore didattiche.

Ieri mattina, nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale, con la partecipazione delle forze dell’ordine, la giornata è stata dedicata al consumo di droghe e alla legalità: «Quanto stupefacente sequestrate ogni mese?», «Che fine fa la droga sequestrata?», «Come possiamo non fidarci di un nostro amico?» alcune delle domande degli studenti. Il progetto raggiungerà anche gli insegnanti tramite un corso di formazione su «Il gioco d'azzardo patologico: fra tentazione ed inganno» che si terrà lunedì 5 dalle ore 15 alle ore 18 nell'auditorium dell'ospedale Apuane.

Varese ha aggiunto che «Si sta abbassando sempre di più l’età di primo contatto e ci sono minorenni con dipendenze da stupefacenti e gioco d’azzardo patologico; c’è una forte diffusione della cocaina che, rispetto all’eroina, non possiamo combattere con i farmaci e spesso viene associata all’alcool creando una sostanza altamente tossica per l’organismo». Al servizio delle dipendenze Asl c’è stato anche un aumento di casi psichiatrici associati a dipendenze e di utilizzo delle nuove sostanze psicoattive, difficilmente rintracciabili con specifici esami. «Vengono acquistati online come sali da bagno, profumatori per ambienti, sali minerali e poi in realtà contengono catinoni e cannabinoidi sintetici con una percentuale di principio attivo molto più alta di quelli naturali» ha spiegato ancora Varese. La Prefettura di Massa-Carrara ogni anno riceve poco più di duecento segnalazioni per art.75 per il consumo di sostanze stupefacenti, 228 quelle ricevute nel 2016.

Benedetta Bianchi

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