Il Tirreno

Provvedimento di sospensione per 36 mesi per tre soci della Confraternita

Una lettera di sospensione per 36 mesi, a tre componenti della Confraternita della Misericordia. «Nulla di economico, si tratta di rapporti interni», mette subito in chiaro le cose il commissario...

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Una lettera di sospensione per 36 mesi, a tre componenti della Confraternita della Misericordia. «Nulla di economico, si tratta di rapporti interni», mette subito in chiaro le cose il commissario Bruno Ciuffi. La sospensione ha effetto immediato, vi è la possibile per i tre che hanno ricevuto il provvedimento di ricorrere ai probiviri nazionali. Puntualizza Ciuffi: «Io sono stato nominato dalla Confederazione nazionale, e mi sono sentito con loro prima di procedere. A mio avviso, si trattava di un passaggio obbligato per andare avanti senza diatribe». I destinatari della sospensione sono Desiderio Antonioli, uno dei fondatori della Fraternita, ex membro del consiglio, il figlio Andrea Antonioli ex del collegio probiviri, e Milena Ambrosi, ex del consiglio. Bruno Ciuffi è commissario dal maggio del 2017, ma - spiega - «prima dell’estate penso che si possa andare alle elezioni e di poter nominare presidente, consiglio e collegio dei probiviri». Ad oggi i soci sono circa 600 soci, la Misericordia a Massa fu fondata nel 1984. «Sono in contatto costante con la confederazione nazionale», ribadisce Ciuffi.

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