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achille totaro a fossone 

«Prima di tutto la sicurezza»

«Prima di tutto la sicurezza»

CARRARA. L’onorevole Achille Totaro, candidato per Fratelli d’Italia al Senato nel plurinominale, sceglie il bar Corsi di Fossone per la sua conferenza stampa: proprio a poca distanza da Villa...

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CARRARA. L’onorevole Achille Totaro, candidato per Fratelli d’Italia al Senato nel plurinominale, sceglie il bar Corsi di Fossone per la sua conferenza stampa: proprio a poca distanza da Villa Franchi, teatro della violenta rapina a mano armata. «Purtroppo si verificano tantissimi casi come questo-ha esordito Totaro-casi che creano allarme sociale: questa gente quando arriva ricorre sistematicamente alla violenza fisica. Anche in questo caso si tratta di gente dell’Est Europeo e ormai in Toscana i reati commessi dagli stranieri arrivano al 30/40%». Achille Totaro alza la voce indignato e, spiega, il suo vuole essere un invito verso i cittadini carraresi a riflettere sul fatto che la prima libertà è quella di essere sicuri a casa propria: «È la madre di tutte le battaglie-ha insistito-sono venuto da Firenze per dire ai cittadini di Carrara di stare in guardia da chi viene qua in campagna elettorale a parlare di sicurezza quando per 5 anni con Letta, poi Renzi e poi Gentiloni ha legiferato aiutando la criminalità, adottando ben quattro provvedimenti svuota-carceri considerato che in Italia abbiamo 32 strutture penitenziarie non usate». Oggi, ha affermato l’onorevole, chi viene condannato fino a 5 anni di carcere non li sconta, ma viene messo agli arresti domiciliari o gli viene applicata la misura dell’affidamento in prova: «In Italia una condanna a 10 anni di carcere non si traduce mai in 10 anni di carcere». Quindi leggi che favoriscono chi delinque, ma non solo questo, tra gli elementi che hanno concorso a creare nel Paese questa situazione di incertezza della pena ha sottolineato il deputato: «Ci sono poi anche alcuni magistrati che anziché seguire l’esempio di Paolo Borsellino, vero Uomo di Stato, indossano sotto la toga la casacca di partito e nell’amministrare la giustizia usano due pesi e due misure, con un’applicazione benevola della legge verso gli stranieri». Il deputato di Fdi ha commentato anche il fenomeno delle ronde notturne, nate per pattugliare le strade e garantirne la sicurezza formatesi anche nella nostra città: «A queste cose ci deve pensare lo Stato che deve tutelare le persone deboli, gli anziani, le persone che non sono in grado di difendersi». E Totaro ha posto l’accento su un altro provvedimento approvato di recente, che secondo lui va a scapito delle forze dell’ordine: «Hanno addirittura approvato la legge contro la tortura che prevede per il pubblico ufficiale che commette violenza sfruttando la sua funzione, l’applicazione della pena prevista per quel tipo di reato però quintuplicata: io credo che un poliziotto che nell’esercizio delle sue funzioni commetta reato debba essere punito anche con il doppio della pena ma il quintuplo significa che rischia più anni di carcere il poliziotto che intervenendo per esempio per impedire uno stupro rompe un braccio al malvivente, del malvivente stesso».

Francesca Vatteroni

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