Finanza
«Il Comune riassuma quella educatrice»
Il 31 dicembre il consiglio comunale non approva il bilancio e l’allegato piano di assunzioni. Risultato: rimangono a casa alcuni lavoratori tra cui una educatrice, già entrata in servizio, però, al...
Il 31 dicembre il consiglio comunale non approva il bilancio e l’allegato piano di assunzioni. Risultato: rimangono a casa alcuni lavoratori tra cui una educatrice, già entrata in servizio, però, al nido “La giostra” il primo dicembre, grazie ad un bando di mobilità. E sul caso di quella educatrice che interviene il consigliere Stefano Benedetti (Forza Italia): «L’educatrice è passata di ruolo a settembre 2017 con contratto di assunzione del Comune di Massa per la copertura di un pensionamento. Fino a questo punto nulla di grave, ma poi il Comune per ragioni legate ad una serie di pasticci fatti dagli uffici, licenzia l’educatrice che al momento della notifica sviene e finisce all’ospedale e tutt’ora la stessa si trova ancora in malattia. Successivamente, il settore personale affida ad alcuni tecnici al costo di euro 2.000 euro l’incarico di interpretare la norma di riferimento, ottenendo parere favorevole alla riassunzione che però al momento non è stata perfezionata. Nel frattempo - prosegue Benedetti - l’asilo nido, già penalizzato per la cronica carenza di personale, deve fare a meno anche di una educatrice, poichè il posto vacante non può essere affidato a personale interinale». Benedetti chiede che «venga effettuata una seria valutazione per poter procedere alla riassunzione dell’educatrice, rafforzando in questo modo il personale dell’asilo nido». Sul tema, Silvana sdoga, assessore al personale garantisce che c’è il massimo impegno perché la educatrice venga riassunta in tempi rapidi e con lei tutti coloro che sono rimasti senza contratto.
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