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Seatec Academy, Imm Carrarafiere lancia il suo campus

Seatec Academy, Imm Carrarafiere lancia il suo campus

La piattaforma servirà a fornire i crediti formativi debutto ad aprile con i primi quattro seminari

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CARRARA. Imm CarraraFiere lancia Seatec Academy, per la formazione dedicata ai professionisti della nautica. Il debutto, con 4 seminari, è fissato in occasione dell'edizione 2018 di Seatec, la mostra della tecnologia, della componentistica, del design e della subfornitura applicate alla nautica da diporto. Osserva ina una nota Carrarafiere: «La disponibilità di corsi dedicati al settore navale e nautico è praticamente nulla. Succede così che per mantenere un livello di Cfp (crediti formativi professionali) sufficiente a non subire limitazioni o ritardi nel libero esercizio della professione, gli Ingegneri Navali e anche gli Ingegneri Nautici usciti dai corsi di La Spezia sono costretti a selezionare e seguire corsi dedicati ad altre specialità o materie particolari che non colgono il fulcro delle loro necessità di aggiornamento professionale continuo. Ecco quindi che Seatec lancia Seatec Academy un’offerta formativa rivolta ai professionisti della nautica da diporto che necessitino di Cfp. “Seatec Academy” è un campus dedicato all’aggiornamento professionale del settore, una nuova struttura qualificata in grado di organizzare corsi, seminari, conferenze tematiche, tavole rotonde, convegni incentrati sulla formazione professionale in ambito nautico e navale, che proseguano idealmente i percorsi già istituzionalizzati dalle Università che hanno dipartimenti e scuole attinenti l’ingegneria navale e nautica e l’architettura navale. In coordinamento con l’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine degli Architetti della provincia di Massa-Carrara, che curano il rilascio legale dei Cfp, insieme a Imm CarraraFiere, dal 2017 riconosciuta come Agenzia Formativa, Seatec Academy esordirà con la sua attività durante Seatec 2018 (5-7 aprile 2018) con quattro seminari: Ship Recycling ed Environmental Footprint, sullo smaltimento e l’impatto ambientale della nave, a cura del Rina, Registro Italiano Navale; Gestione dell’energia e della sicurezza ambientale nel porto commerciale, il caso dei porti di La Spezia e Marina di Carrara, a cura dell’Autorità Portuale di La Spezia; Nuove tendenze per i materiali compositi, a cura del Politecnico di Torino; Uso delle fibre naturali nel settore dei materiali compositi, a cura dell’Università di Perugia, sede di Terni.



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