Il Tirreno

Rosa e a chilometri zero I piatti de “Le tre Comari”

di Cinzia Chiappini
Rosa e a chilometri zero I piatti de “Le tre Comari”

Le cuoche de “I tre compari” a Massa aprono una gastronomia davanti al Civico «Abbiamo investito su Carrara. Non siamo in affitto, abbiamo acquistato il locale» 

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CARRARA. E’ una cucina tutta al femminile e rigorosamente a chilometro zero quella che propongono nella loro nuova gastronomia di piazza Manzoni Alessia Atzeni, Francesca Traversai e Donatella Bartolini. Sono le cuoche che fino a qualche mese fa animavano la cucina del ristorante “I tre compari” a Massa e che adesso hanno deciso di spostarsi al di qua della Foce. «Gli orari del ristorante mal si conciliavano con la vita di famiglia e così abbiamo deciso di buttarci sulla gastronomia» racconta Alessia Atzeni che con Francesca Traversai rappresenta la quota “sarda” del trio. Apuane d’adozione - vivono qui da 25 anni - le due imprenditrici hanno girato le cucine di mezzo mondo, dagli Stati Uniti all’Africa e dopo l’esperienza massese hanno deciso di seguire la collega Donatella Bartolini: carrarese doc, il locale dove sorge “Le tre comari” - davanti all’Ospedale civico - è lo stesso che ospitava il negozio di alimentari in cui lei aveva iniziato giovanissima a lavorare. «Abbiamo fatto un investimento importante su questa città. Non siamo in affitto abbiamo acquistato il locale» spiegano le tre imprenditrici molto fiduciose sull’esito della loro avventura. «Tra gli ambulatori dell’ex Monoblocco e il capolinea dei bus, c’è un buon via vai» spiegano ammettendo che per vedere i risultati, nel loro lavoro ci vuole un po’ di pazienza. «Le persone devono imparare a conoscerci, ad assaggiare i nostri piatti» aggiungono le tre comari, precisando che tutto da loro è a chilometro zero. «Gli arredi sono stati creati per noi su misura da Guglielmo il marito di Donatella che è un ex artigiano. E i piatti sono quelli tipici della tradizione locale, preparati con ingredienti del territorio, che acquistiamo da Terre Apuane, una cooperativa che raccoglie tanti piccoli produttori della zona» raccontano.

Ma quali prelibatezze si trovano da “Le tre comari”?: «Taglierini nei fagioli, baccalà, stoccafisso, muscoli ripieni, tutti fatti alla carrarina» replicano le tre cuoche, precisando che oltre ai piatti pronti da loro si può trovare un’ampia gamma di pasta fresca, di pane e di dolci tutti di giornata. Certo le due cuoche di origine sarda non disdegnano di tanto in tanto di proporre qualche ricetta dell’isola, come il maialino al mirto anche questo preparato con ingredienti fatti arrivare appositamente dalla Sardegna. «Anche se il piatto che va di più è il baccalà» ammettono. E per accattivarsi i palati più giovani “Le tre comari” applicano prezzi speciali per gli studenti delle scuole della città, a iniziare da quelli dell’Accademia di Belle Arti.



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