Proteste
Il Cai: «Neve pericolosa»
Manto fino a 2,4 metri, ma condizioni sfavorevoli per scialpinisti
FIVIZZANO. Tantissima neve sull’Appennino e sulle Apuane, ma condizioni non ottimali per le escursioni. Lo dicono il Cai e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) di Carrara: «Il forte innevamento delle ultime settimane abbinato alle basse temperature di questi giorni ha favorito su molti pendii la formazione di placche ventate di spessore non elevato, che però non hanno legato con lo strato sottostante di neve farinosa, impedendo l'assestamento del manto nevoso. Tale situazione potrebbe provocare il distacco del primo strato anche con un sovraccarico non eccessivo, soprattutto nei versanti Nord». Per quanto riguarda le ascensioni alpinistiche, dunque, «le condizioni non sono favorevoli: la progressione su questo tipo di neve avviene con difficoltà non essendo la neve portante. Gli scialpinisti dovranno muoversi con le abituali cautele e prestare molta attenzione in particolare nei traversi alti»
Cai e Soccorso Alpino hanno effettuato un saggio stratigrafico sul versante Est del monte Cusna a circa 2.000 metri di quota, dove si è misurato un manto nevoso di altezza complessiva di mt. 2,40 e dove si evidenzia lo strato più recente e superficiale di 50 cm. che non ha legato con gli strati più duri sottostanti.
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