Sicurezza
Morto dopo la caduta al Noa «Un lutto per la comunità»
Il cordoglio del sindaco Gianni Lorenzetti: era una persona molto conosciuta La salma rimane ancora a Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria
MONTIGNOSO. Montignoso non è una città, è prima di tutto una comunità e lo dimostra anche in questi giorni stringendosi intorno alla famiglia Biz per la perdita di Maurizio.
L’uomo, 68 anni, macellaio da una vita, è morto martedì mattina. «Da qualche giorno stava poco bene, accusava - racconta la moglie Rosanna Berti - forti giramenti di testa. Visto il suo quadro clinico il medico di famiglia aveva predisposto per lui il foglio di ricovero». Maurizio Biz arriva al pronto soccorso e, dopo tutti gli esami del caso, viene dimesso. All’uscita del pronto soccorso, mentre la moglie raggiunge il parcheggio in cui ha lasciato l’auto, l’uomo cade. Viene riportato in pronto soccorso e la tac rivela un’emorragia. Trasportato d’urgenza in elisoccorso, arriva a Cisanello in morte cerebrale. La mattina dopo il cuore di Maurizio Biz si arrende. La moglie e le figlie, Romina e Catia Biz, non usano toni accusatori, non puntano il dito, ma sporgono denuncia e chiedono che si faccia chiarezza sull’accaduto. La competenza, nonostante la morte sia avvenuta a Pisa, è della Procura di Massa perché a Massa si è svolta l’intera vicenda. L’incarico per l’esame autoptico è, infatti, stato conferito dal sostituto procuratore pisano Miriam Pamela Romano, su rogatoria della procura apuana. La salma di Maurizio Biz è ancora a Pisa dove è avvenuto il decesso, a disposizione dell’autorità giudiziaria e, in attesa dell’autopsia, non è stato ancora concesso il nulla osta per i funerali. Montignoso, di fronte alla notizia della morte di Maurizio, si stringe intorno alla famiglia. L’uomo, per anni, ha lavorato alla macelleria nella frazione della Piazza prima di aprire una sua attività in via della Cateratte.
Cordoglio alla famiglia Biz anche da parte del sindaco Gianni Lorenzetti: «La morte di Maurizio è un lutto per la comunità, lo conoscevo molto bene perché, come me, era originario della Piazza e alla Piazza ha lavorato per anni. Conoscevo lui e conosco i familiari. Esprimo a loro le mie condoglianze». Tantissime le attestazioni di affetto a Maurizio, alla moglie e alle figlie anche su Facebook dove tanti montignosini esprimono vicinanza alla famiglia per la perdita di Maurizio.(C.S.)
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